Rimini, lancio di pietre contro il Metromare, vetri in frantumi Start Romagna: “Procediamo con la denuncia”

Rimini
  • 22 gennaio 2026

Lancio di pietre contro il Metromare. Lo riporta Start Romagna in una nota. “Nel pomeriggio di ieri, 21 gennaio, due vetture del Metromare in servizio sul tratto di tracciato di Miramare (Rimini) hanno riportato il danneggiamento dei vetri laterali. Gli episodi si sono verificati tra le fermate Miramare Airport e Miramare Station, in entrambi i sensi di marcia. I danni riscontrati risultano compatibili con un lancio di pietre dall’esterno, avvenuto mentre i mezzi erano in movimento. Sono stati quindi avvisati i Carabinieri per gli accertamenti del caso.

In entrambi gli episodi non si sono fortunatamente registrate conseguenze per il personale di servizio né per gli utenti a bordo. I danni hanno interessato esclusivamente la parte esterna dei bus. Resta tuttavia la gravità dell’accaduto, per la quale l’azienda procederà con formale denuncia per atto vandalico”.

“Start Romagna - ha detto Andrea Corsini, presidente di Start Romagna - procederà con formale denuncia alle Forze dell’Ordine in relazione al grave atto vandalico verificatosi nel pomeriggio di ieri ai danni di due mezzi del Metromare, colpiti all’altezza di Miramare da un individuo che ha lanciato un sasso dall’esterno, provocando il danneggiamento dei vetri laterali. Si tratta di un episodio particolarmente serio, avvenuto mentre i veicoli erano in movimento. Un gesto che può risultare estremamente pericoloso e minare concretamente la sicurezza dei viaggiatori e del personale a bordo. Non possiamo e non vogliamo voltarci dall’altra parte di fronte a fatti di questo tipo. Proprio per questo abbiamo deciso di procedere con denuncia, soprattutto in un momento storico in cui, anche a livello nazionale, si assiste con preoccupazione ad atti vandalici che mettono a rischio la sicurezza e l’incolumità delle persone, richiamando tristi episodi di cronaca. Colpire un mezzo del trasporto pubblico significa colpire un servizio essenziale per la collettività. Il danno non riguarda solo l’azienda, ma l’intera comunità. Due mezzi fermi per le riparazioni, un danno economico e un servizio temporaneamente ridotto a discapito dei cittadini. Si tratta di una mancanza di rispetto e di senso civico che condanniamo con fermezza. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché sia possibile individuare il responsabile”.

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