In Romagna ci sono 500 case del popolo, parte delle quali potrebbero essere trasformate in alloggi per famiglie, lavoratori e studenti, in accordo con i Comuni. E’ una delle proposte che Legacoop Romagna porta sul tavolo del presidente della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad, per rispondere all’emergenza abitativa. La centrale cooperativa si offre anche a progettarne la riconversione. Un’altra richiesta è quella di un intervento concertato sulle regole che normano l’abitazione e sul grande patrimonio pubblico delle Acer (55.000 alloggi, di cui quasi 12.000 in Romagna), “che va sottoposto a un progetto di recupero e revisione complessiva”. Quanto al tema delle “foresterie” per i lavoratori, Legacoop propone di collegare le variazioni di destinazione d’uso degli immobili oggi abbandonati o sottoutilizzati ai progetti di sviluppo delle aziende. Infine, la cooperazione di abitanti sarebbe “una possibilità concreta da tenere presente anche in Romagna, dove si muovono nuove esperienze rivolte alla riqualificazione e rigenerazione urbana, finalizzata all’abitare”.
Per la centrale romagnola “istituzioni e mondo economico devono lavorare insieme per trovare risposte concrete per imprese e cittadini” del Riminese. “Ringraziamo Sadegholvaad per il tempo che ci ha dedicato e per l’attenzione che sta dimostrando su questo tema”, commenta il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi. “I bisogni abitativi in tutta la Romagna, e in particolare a Rimini, sono aumentati e cambiati profondamente”, evidenzia. “Non è più, ormai, solo una questione legata all’economia turistica: la difficoltà nel reperire alloggi penalizza tutte le aziende, che faticano a trovare lavoratori disponibili a trasferirsi, frenando così le possibilità di crescita”. Per Lucchi “se anche chi lavora stabilmente non riesce più a garantire una casa a se stesso e alla propria famiglia, questo diventa un problema per tutto il sistema di imprese”.
All’incontro c’erano per Legacoop Romagna c’erano anche la coordinatrice dell’attività sindacale, Simona Benedetti, e la coordinatrice dell’area di Rimini, Giorgia Gianni. Sadegholvaad era affiancato dal capo di gabinetto della Provincia, Daniele Morelli.