Rimini, la palestra di via Euterpe nel nome di Elisa

Rimini
  • 21 marzo 2026

Da questa mattina, la palestra comunale di via Euterpe ha un nuovo nome e un’anima profonda. Con una cerimonia carica di commozione, è stata ufficialmente inaugurata la targa che recita: “Palestra per la ginnastica artistica Elisa Antonacci”. Un’intitolazione che trasforma un luogo di sport in un presidio della memoria, dedicato alla giovane ginnasta riminese scomparsa prematuramente nel 2022.

Il ricordo tra danza e lacrime

La mattinata ha visto la partecipazione dell’assessore allo sport Michele Lari, della mamma di Elisa, Alessandra Gabellini, oltre a parenti, amici e alle storiche compagne di squadra. Proprio queste ultime hanno regalato il momento più toccante della cerimonia, scendendo in pedana per riproporre la coreografia dell’ultima gara a cui Elisa aveva partecipato: un omaggio che ha saputo unire il passato alla vitalità del presente.

Ad arricchire l’evento anche una piccola esibizione delle allieve del settore agonistico, segno tangibile di un testimone che passa alle nuove generazioni.

Le voci dei protagonisti

Il legame tra Elisa e queste mura è stato raccontato attraverso testimonianze dirette che ne hanno tratteggiato il carattere e la passione.

La mamma, Alessandra Gabellini: “Questa palestra per Eli è sempre stata come una seconda casa, è cresciuta qui dentro seguendo quella che è stata sempre una enorme passione per lei. Lei le rinunce le ha sempre fatte trascinata da questo grande amore che aveva per la ginnastica. Ricordo ancora con tanta emozione ogni volta che la venivo a prendere e gli occhi le brillavano di gioia per ogni esercizio nuovo che aveva imparato. Era una bambina serena, allegra, semplice, con un’enorme gioia di vivere”.

L’allenatrice, Michela Carlini: “L’entusiasmo che metteva in tutto quello che le proponevo era fantastico. Ciò che la caratterizzava di più era la sua eleganza, la sua capacità di interpretare la musica e riportarla sull’attrezzo. Aveva un carattere davvero speciale: dolce, ma tosta. Era una buona compagna di squadra e un grande rammarico è non averla potuta vedere realizzare il suo sogno di allenare le bambine più piccoline”.

Le compagne di squadra: “Per noi la palestra è Eli. Non c’è angolo che non mi faccia pensare a lei. Siamo orgogliose di questa intitolazione perché questo è il suo mondo, è il mondo in cui siamo cresciute”.

L’impegno della comunità

A chiudere gli interventi istituzionali è stato l’assessore Michele Lari, che ha sottolineato come la targa non sia solo un tributo, ma un segno duraturo per tutta la città.

Chi era Elisa Antonacci

Iniziato il percorso a soli cinque anni, Elisa si è distinta precocemente nella Polisportiva Celle Rimini, debuttando nella categoria GOLD a otto anni e arrivando a competere nel Campionato di Serie B Nazionale nel 2019. Oltre ai risultati sportivi, Elisa viene ricordata per la maturità, l’eleganza e quella gentilezza che la rendeva un modello per coetanei e istruttori. La palestra che oggi porta il suo nome resterà un esempio luminoso per ogni giovane atleta che varcherà quella soglia.

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