RIMINI. Rimini accoglie una nuova bottega storica. E’ la Gioielleria Sergio Tamburini, attività del centro cittadino, situata in via Mentana 17/A, un esempio di continuità imprenditoriale e artigianale che affonda le radici nel lontano 1975. L’attività, fondata da Sergio Tamburini, il cui nome ancora oggi identifica il negozio, insieme al fratello Aldo, porta avanti una tradizione orafa che attraversa generazioni e che oggi è portata avanti dal figlio Omar Tamburini.
«Un esempio di continuità imprenditoriale capace di attraversare i decenni», spiega in una nota il Comune di Rimini, «che lo scorso ottobre ha festeggiato i suoi primi cinquant’anni di attività, mantenendo intatti identità, spazi e modalità di lavoro. La gioielleria ha infatti conservato nel tempo non solo l’arredo originario e le vetrine storiche, ma anche un laboratorio artigianale interno, separato ma visibile al pubblico, rimasto sostanzialmente invariato fin dal primo giorno di attività. Un luogo dove la tradizione non è solo memoria, ma pratica quotidiana: bilance pesa-oro risalenti agli anni Quaranta, punzonatrici manuali, banchi da lavoro storici, pantografi per incisioni e strumenti per la lavorazione e l’incassatura delle pietre preziose sono tuttora utilizzati, testimoniando una manualità che continua a vivere nel presente».
Nel corso degli anni la Gioielleria Tamburini ha affiancato alla vendita di gioielli e oggetti preziosi, orologi di pregio e accessori, una costante attività di produzione, riparazione e lavorazione artigianale, tramandata di generazione in generazione e profondamente legata alla tradizione orafa locale.
«Inserita nel cuore del centro storico», prosegue il Comune, «la bottega rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per il commercio di qualità, contribuendo alla vitalità urbana e alla conservazione di un patrimonio di saperi, gesti e strumenti che fanno parte dell’identità della città. La nuova bottega storica è la numero 107 dell’Albo delle attività riconosciute per il loro valore storico, culturale e commerciale sul territorio comunale, con questo riconoscimento l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nella tutela e valorizzazione delle botteghe storiche, custodi della memoria collettiva e protagoniste di un’economia che unisce tradizione, cultura e futuro».