Un prestigioso riconoscimento alla memoria di Antonio “Tonino” Batani segna l’unione tra la grande storia dell’ospitalità romagnola e le istituzioni del territorio. Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito al celebre imprenditore, consegnando l’onorificenza alla vedova Luciana al termine di un’intensa cerimonia. L’appuntamento ha visto la partecipazione delle massime autorità, tra cui la prefetta Giuseppina Cassone, nominata commendatore, il viceprefetto vicario Giuseppe Puzzo, insignito come cavaliere ufficiale, e l’avvocato Sergio de Sio, anch’egli commendatore.
A fare gli onori di casa, dopo l’apertura del conte Pierfelice degli Uberti sulle origini dell’Ordine, sono stati presenti tra gli altri la console del Portogallo presso San Marino, Loredana Pinotti, e il direttore del Grand Hotel, Claudio Angiulli. Nel suo discorso ufficiale, il delegato dell’Ordine Claudio Marciano di Scala ha tracciato un ritratto commosso di Batani, definendolo un uomo capace di «costruire sogni, relazioni e fiducia» prima ancora che strutture ricettive. Partito con umiltà e cresciuto con il sacrificio, l’imprenditore ha saputo restituire splendore a simboli della memoria collettiva mettendoci sempre al centro le persone e dimostrando che il vero lusso consiste nell’attenzione sincera verso il prossimo. Un tributo che, come sottolineato in chiusura, valica il ricordo personale per diventare motivo di gratitudine per tutta la Romagna e per il suo modello di accoglienza.