RIMINI. Niente più poliziotti in giro la sera e la notte. E per turisti e residenti la stazione di Rimini rischia di diventare terra di nessuno. Quando l’estate è ormai alle porte. «Dal 6 aprile saranno soppressi i turni serale e notturno della Polfer. Per cui dalle 19 alle 7 del mattino, in uno degli snodi ferroviari più importanti della regione, non ci saranno più agenti in servizio». La denuncia arriva direttamente dal Siulp, il sindacato autonomo di polizia. E a lanciarla è la segretaria provinciale, Monica Staurenghi: «Siamo fortemente preoccupati per la decisione presa dal Compartimento della Polizia Ferroviaria di Bologna - sottolinea la sindacalista -. Si tratta di una scelta gravemente penalizzante per il territorio. Soprattutto in vista delle festività pasquali, quando lo scalo ferroviario è solitamente interessato da un significativo incremento dei flussi turistici provenienti da tutta Italia». Un’operazione incomprensibile, quella portata avanti dalla dirigenza della Polfer dell’Emilia Romagna, che limita drasticamente il controllo del territorio in una delle zone cittadine a più alta densità criminale. Dove accadono accoltellamenti e regolamenti di conti tra spacciatori di droga e dove balordi e senzatetto stazionano, soprattutto, di notte.
Rimini. L’allarme del Siulp: «La stazione di notte resterà senza poliziotti»