È sempre più vicino per l’aeroporto Federico Fellini di Rimini l’obiettivo dei 600.000 passeggeri in un anno. Nei primi nove mesi del 2026 sono infatti già 538.282, in aumento del 48,5%, con settembre a fare ancora meglio: 95.878 passeggeri, in crescita del 58,5%. Dunque, sottolinea Airiminum, la società che gestisce lo scalo, per la prima volta dalla riapertura della pista si supera la soglia del mezzo milione di passeggeri già nei primi nove mesi dell’anno, “consolidando il percorso di crescita”. Rispetto al 2019 la crescita a settembre è del 58,5% e nei primi nove mesi dell’anno del 61,4%. Con una crescita del 48,5% “possiamo guardare con fiducia all’obiettivo di superare i 600.000 passeggeri entro fine anno”, conferma l’ad di Airiminum Leonardo Corbucci. C’è, ragiona, “la possibilità concreta di affrontare uno dei gap strutturali della Riviera e della Romagna: l’accessibilità ai principali mercati internazionali e alle destinazioni domestiche attraverso collegamenti aerei diretti”.
Rimini, l’aeroporto vola alto: “Puntiamo a oltre 600mila passeggeri nel 2026”
Nuove destinazioni
Dal 2027 l’obiettivo è dunque “ampliare ulteriormente il network del Fellini con nuove importanti destinazioni”, rafforzando così “la competitività non solo del turismo, ma anche delle imprese, della Fiera, del sistema congressuale e, più in generale, della Romagna nel suo rapporto con l’Italia e con l’Europa”. Questa sfida, prosegue Corbucci, “deve diventare un obiettivo condiviso del territorio”, per cui va ampliata la collaborazione con Apt Servizi e i cinque Comuni della Riviera, Rimini, Riccione, Bellaria-Igea Marina, Misano Adriatico e Cattolica, al sistema economico e produttivo, con il coinvolgimento della Camera di Commercio della Romagna, di Confindustria Romagna e della Fiera, insieme agli altri attori pubblici e privati.
“La sfida dei prossimi anni - conclude - non è semplicemente portare più passeggeri al Fellini, ma rendere la Romagna più vicina ai propri mercati, più semplice da raggiungere e quindi più competitiva”. Più nel dettaglio dei numeri, a settembre l’aviazione commerciale conta 95.483 passeggeri, con un load factor medio dell’87,5%, cui si aggiungono 395 passeggeri di aviazione generale. Ryanair si conferma primo vettore dello scalo con 52.646 passeggeri, oltre la metà del totale, seguita da Wizz Air con 30.530 passeggeri, 32%; Easyjet con 4.694 passeggeri; British Airways con 2.382; Luxair con 1.980. Nei primi nove mesi del 2026 Ryanair sale a 291.140 passeggeri, Wizz Air a 183.921, Easyjet a 23.435, British Airways a 13.818 e Luxair a 10.943. Tornando a settembre, la Polonia, con le rotte su Cracovia, Varsavia, Breslavia e Katowice, registra 20.560 passeggeri, confermandosi “uno dei principali mercati internazionali dello scalo. Il Regno Unito, servito su Londra Stansted, Londra Gatwick, Londra Heathrow e Manchester, ne registra 14.979. Tra le singole destinazioni, Cracovia si conferma la prima del mese con 9.145 passeggeri, seguita da Budapest, che tra Ryanair e Wizz Air ne somma 8.148. Seguono Tirana con 7.980, Londra Stansted con 7.386, Varsavia con 6.357, Kaunas con 6.297 e Sofia con 6.080. Sul fronte domestico, Palermo, Cagliari e Catania registrano 12.647 passeggeri.