A Rimini attorno alla nuova piscina comunale nasce un parco inclusivo, con giochi per bambini di tutte le età, spazi per lo sport di gruppo e aree per relax e socialità. E’ stato appena aperto, ma già punto di ritrovo per bambini, ragazzi e famiglie: da ieri è stato ufficialmente consegnato alla città il riqualificato parco don Tonino Bello a Viserba, un’ampia area verde, ludica e sportiva, che si presenta come naturale ampliamento outdoor della nuova piscina aperta a fine marzo scorso.
L’intervento – voluto e sostenuto dall’amministrazione Comunale per un investimento di 1,6 milioni di euro - ha permesso di trasformare l’area esistente in un polo verde dedicato allo sport, al gioco e alla socialità, pienamente inclusivo e accessibile a tutte le età. Il parco mette a disposizione della comunità un anello ciclopedonale di 300 metri per attività motoria diffusa, campi per basket/baskin e calcio a 5 di dimensioni regolari, un’area fitness di 100 mq. Molta attenzione è stata dedicata all’area giochi dedicata ai più piccoli, uno spazio inclusivo di 350 mq, caratterizzato dall’iconica “Balena”. Questo gioco, progettato appositamente per il parco Don Tonino Bello, è frutto di un approccio che permetterà a bambine e bambini, indipendentemente dalle abilità fisiche, cognitive e sensoriali, di giocare insieme. L’intero Parco è stato infatti realizzato seguendo i principi della progettazione universale, eliminando barriere architettoniche e favorendo l’interazione tra le più varie tipologie di utenti.
L’opera ha consentito anche di migliorare sensibilmente il contesto ambientale, eliminando rispetto alla precedente conformazione del Parco oltre 7.000 metri di asfalto (desigillazione). Sempre sul fronte delle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, sono stati implementati sistemi di drenaggio urbano sostenibile come trincee drenanti e rain gardens in adiacenza al nuovo parcheggio pubblico, è stata incrementata la copertura arborea con 120 nuove alberature e di arbusti (+ 800 mq), mentre la rete de percorsi pedonali è stata creata con pavimentazioni drenanti e materiali finalizzati alla mitigazione dell’isola di calore. Il sistema di irrigazione delle nuove dotazioni a verde utilizza acque recuperate dalla piscina, secondo logiche di economia circolare.