Rimini. In casa 200 grammi di cocaina, contanti e rilevatori di microspie: 56enne in manette

Rimini
  • 27 agosto 2026

Oltre 200 grammi di cocaina nascosti nel forno di casa, 14.700 euro in contanti occultati sotto un cassetto e apparecchiature per individuare eventuali microspie e Gps. È quanto la Squadra Mobile di Rimini ha sequestrato nell’abitazione di un 56enne albanese, arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

L’operazione è partita dalle segnalazioni di alcuni residenti di via Bottego, che avevano indicato agli investigatori un presunto spacciatore di cocaina. Gli agenti lo hanno individuato mentre entrava e usciva da un appartamento e, durante il controllo, lo avrebbero trovato in possesso di quasi 7 grammi lordi di cocaina nascosti nella tasca dei pantaloni. La successiva perquisizione dell’abitazione ha portato alla scoperta, nel forno della cucina, di due pezzi di panetto da 144 e 33 grammi e di un ulteriore involucro da 31 grammi. Sequestrati anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Sotto un cassetto della cucina gli investigatori hanno trovato 10mila euro in banconote di piccolo taglio, oltre ad altri 4.700 euro. In soggiorno erano presenti tre dispositivi per rilevare Gps e intercettazioni ambientali, oltre a microfoni e cablaggi.

L’uomo, artigiano edile, avrebbe dichiarato negli anni redditi annui inferiori a 10mila euro. Nel suo passato figura anche un’indagine per narcotraffico del 1998. Arrestato su disposizione del pm Davide Ercolani, è stato condotto nelle celle di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo fissato per questa mattina.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui