Rimini, il sindaco Sadegholvaad: “Prego per il popolo iraniano”

Rimini
  • 28 febbraio 2026

“I miei familiari sono a Shiraz, una delle più grandi città iraniane, già colpita negli attacchi dello scorso giugno. Non è possibile avere contatti con loro. Al momento Internet non funziona”. Così all’Ansa il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, 53enne di padre iraniano e madre romagnola, interviene su quanto sta accadendo nel Paese mediorientale in cui vivono diversi suoi parenti. “Prego per il popolo iraniano, per le sue donne e i suoi uomini, per i miei amati parenti - spiega -: per i milioni di giovani iraniani che meritano un futuro migliore di quello vissuto da molti anni ad oggi”.

Di fronte allo scenario internazionale, argomenta, “ho smesso di credere da un pezzo agli esportatori di democrazia e ai messaggeri di pace a colpi di bombe. La situazione in Iran e in tutta l’area circostante - prosegue Sadegholvaad - è molto più complessa di come viene rappresentata semplicisticamente da molti, in special modo sui social. Il Medio Oriente non avrà pace finché esisteranno gas e petrolio, me lo diceva mio padre sin da bambino”, conclude il sindaco di Rimini.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui