Rimini, il sindaco Sadegholvaad: “Pnrr, con qualche affanno ma siamo arrivati in fondo”

Rimini
  • 29 giugno 2026

“Qui siamo arrivati agli obiettivi”. Durante il sopralluogo con la stampa di questa mattina a uno dei tre nuovi asili nido finanziati dal Pnrr, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad non nasconde la complessità di gestire un periodo di “corsa ai cantieri”, a suo dire “dopato” dal bonus del 110%, tanto per il pubblico quanto per il privato. “Non sono mancati momenti di affanno, anche in questo cantiere - prosegue - ma abbiamo portato a casa il risultato”, mentre a livello italiano ci sono state “molte difficoltà”.

Ora, aggiunge, c’è “la preoccupazione per il rischio di una battuta di arresto” nelle commesse per le imprese edili, venendo a mancare “il sistema di alimentazione” dei cantieri. Però, conclude, a Rimini non sarà così e il trend degli investimenti avviato negli ultimi anni, conclude, “andrà avanti”. A livello nazionale, invece, ipotizza, potrebbe servire pensare a nuovi canali e finanziamenti per sostenere la rigenerazione urbana e le imprese.

I tre nuovi asili nido

Spazi pensati sulle esigenze di chi li frequenterà, accoglienti e sicuri, accessibili e sostenibili, con classi per le diverse età che comunicano tra loro, cucina e area verde esterna per l’outdoor education. Saranno pieni di bimbi dal prossimo settembre i tre nuovi asili nido in fase di ultimazione a Rimini e finanziati dal Pnrr per quasi otto milioni di euro: il “Peter Pan” a Viserba, che sta sorgendo sulle “ceneri” del vecchio edificio demolito e che si integra con la scuola d’infanzia “Il galeone”; il “Pollicino” nel parco Pertini con 84 posti e anche un orto didattico; il Girotondo, dove vanno questa mattina in sopralluogo con la stampa sindaco Sadegholvaad, vicesindaca Chiara Bellini e assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli. Prende il posto dello storico asilo di riferimento del centro città, abbattuto e ricostruito, con 84 posti. “Che bello”, dice il primo cittadino appena entrato: con il Pnrr, spiega, si è scelto di investire sull’educazione con l’obiettivo da un lato di aumentare la copertura dei nidi, dall’altro della loro gratuità. “Un investimento straordinario sul ‘sopra’, con spazi meravigliosi per i nostri piccoli concittadini e sicuri grazie a sismica e antincendio”, prosegue, che fa il paio con quello sul ‘sotto’ attraverso il Psbo. Tratto comune, appunto la sicurezza, e il sindaco non nasconde “l’amarezza” per quanto avvenuto al liceo Einstein dove i lavori per la sismica, con il trasferimento di alcune classi, hanno fatto imbufalire i genitori che “invece di ringraziare hanno invaso il Consiglio comunale”. Comunque, conclude, “tiriamo diritto. Per i nostri ragazzi vogliamo scuole belle, performanti, con le migliori tecnologie e sicure”.

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