Rimini, il sindaco Sadegholvaad: “I numeri dell’estate ci stanno confortando molto”

Rimini
  • 22 luglio 2026

È partita con il piede giusto, e non ne vuol sentire di rallentare, la stagione turistica a Rimini. Trainata in particolare dai visitatori da oltralpe. “Un’estate fatta di grandissimi eventi”, sottolinea alla stampa il sindaco Jamil Sadegholvaad a margine della presentazione della “Terrazza della dolce vita”, i salotti al Grand hotel di Simona Ventura e Giovanni Terzi. “Siamo partiti a maggio col raduno nazionale di Carabinieri, Riminiwellness, Vasco Rossi e Achille Lauro, la Notte rosa anticipata nel solstizio d’estate”. E i numeri, conferma, “ci stanno confortando molto, anche e soprattutto sul fronte degli arrivi stranieri”, grazie all’aeroporto Fellini che “sta avendo una crescita frutto di un investimento congiunto del gestore, di Apt e dei Comuni costieri, Rimini in primis”, conclude il primo cittadino.

La stagione, conferma l’assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni, è partita “molto bene già da maggio” e “a giugno abbiamo avuto numeri importanti sia di italiani che soprattutto di stranieri, frutto anche degli investimenti che si stanno facendo sui collegamenti internazionali”, tra aerei e treni. Il mercato Italia, osserva, “affronta, invece non solo da quest’anno, un calo del potrete d’acquisto” che porta a diverse scelte di viaggio. C’è bisogno di “ridare potere d’acquisto alle famiglie passando da politiche che parlano di lavoro, di industria”. Si deve insomma “agire a monte della filiera”. Detto questo la Riviera romagnola rimane come turismo balneare la destinazione “più competitiva in Italia per il rapporto qualità-prezzo e questo ci sta continuando a premiare. In un contesto così complicato certamente siamo la destinazione che riesce meglio ancora ad accompagnare le esigenze del mercato italiano, il principale di riferimento”.

Si continua a investire per “essere sempre più accoglienti anche per le mutate esigenze degli italiani” e per “leggere i bisogni del turista internazionale, abituato a qualcosa di diverso”. In Romagna, conclude Frisoni, ci sono “tante presenze internazionali, non solo dalla Germania, tantissime, dall’Austria, dalla Svizzera, ma anche dall’Inghilterra, dalla Polonia”. Persone che “magari per la prima volta” vengono sul territorio e che si punta a farle “tornare più spesso”.

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