RIMINI. «Bello, bello davvero. Una serata indimenticabile, un colpo d’occhio fantastico in città e, oltre ai numeri eccezionali, un altrettanto grande ritorno d’immagine. Caro Vasco, Rimini ti aspetta sempre a braccia aperte: per noi riminesi è ogni volta ritrovare uno di noi. Quando arrivi tu si sente subito che cambia l’aria. E allora grazie per essere ripartito ancora una volta da qui circondato dall’affetto palpabile di tutti i tuoi fan. Ma soprattutto: arrivederci a presto, ancora una volta qui a Rimini, dove sai che sei a casa». Subito dopo il concerto data zero del tour di Vasco Rossi, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad ringrazia il rocker di Zocca per la scelta di Rimini e per quella che è stata una grande festa durata più giorni.
«Una festa», scrive in una nota il Comune, «che Rimini ha vissuto ancora una volta con entusiasmo, accogliendo il ritorno del rocker di Zocca in una serata che ha confermato il legame speciale tra Vasco e la città. Un legame ribadito già in occasione del soundcheck, quando, incontrando il sindaco Jamil Sadegholvaad per la consueta stretta di mano, Vasco ha detto: “A Rimini è come stare a casa, si respira la stessa aria di Zocca, qui ci tornerei ogni anno”. Parole che suonano già come un arrivederci».
Sul palco Vasco ha regalato oltre due ore e mezza di show, con una scaletta sorprendente, costruita come una vera “scaletta dei pezzi mancanti”: brani degli anni Ottanta, rarità, canzoni mai eseguite o attese da tempo dai fan, rilette con nuovi arrangiamenti e con l’ironia provocatoria che ha segnato i suoi esordi. Un concerto che non è stato solo musica, ma anche messaggio civile: in tempi complessi, Vasco ha scelto di far parlare le sue canzoni, affidando al palco un pensiero contro la guerra e contro ogni forma di prepotenza. Da “Per quello che ho da fare (faccio il militare)”, a “Gli spari sopra”, fino a “C’è chi dice no”, il rock è diventato ancora una volta linguaggio di libertà, coscienza e partecipazione.
«Sul fronte dell’ordine pubblico e della viabilità, la serata si è svolta senza criticità», spiega il Comune in una nota. «Il sistema di viabilità messo a punto ha permesso di far defluire tutto il traffico dai parcheggi all’incirca in un’ora il primo giorno e in 40 minuti circa per la data zero. Un risultato che è il frutto del grande lavoro di coordinamento messo in campo da Polizia Locale, forze dell’ordine, Prefettura e da tutto il personale coinvolto nell’organizzazione dell’evento. Il sindaco Sadegholvaad ha voluto ringraziare «la Polizia Locale, il comandante e tutte le donne e gli uomini del Corpo, la Prefettura, la Questura di Rimini, le forze dell’ordine, i tantissimi volontari e tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla perfetta riuscita di una serata straordinaria. Rimini ha dimostrato ancora una volta di saper fare squadra quando si tratta di accogliere i grandi eventi».