Rimini, il coordinamento contro il ritorno del circo Orfei

Rimini
  • 05 agosto 2026

RIMINI. Il Coordinamento “No circo con animali Rimini” sul piede di guerra in vista dell’arrivo di un circo a Miramare. «Verificato che il circo “Rolando Orfei” tornerà a installarsi a Miramare con animali al seguito», il ccordinamento «contesta la regolarità del nuovo attendamento e annuncia nuovi presìdi e ulteriori iniziative. Il regolamento comunale sullo spettacolo viaggiante stabilisce che, in ciascun periodo estivo o invernale, non possano essere concesse più di due autorizzazioni per l’attività circense e che tra una licenza e quella successiva debbano trascorrere almeno trenta giorni. Secondo le date finora ricostruite, la stessa impresa circense tornerebbe invece a installarsi a Miramare dopo appena tredici giorni dalla precedente permanenza. Il Coordinamento chiede pertanto al Comune di Rimini di rendere pubblici gli estremi, le date di efficacia e la durata delle licenze rilasciate, chiarendo sulla base di quali disposizioni sia stato autorizzato il nuovo insediamento. Il regolamento comunale stabilisce inoltre che la permanenza complessiva dell’installazione circense non possa superare venti giorni, comprendendo anche le operazioni di montaggio e smontaggio».

«Ma ciò che preoccupa maggiormente», scrivono le associazioni, «sono le condizioni di detenzione degli animali e la loro protezione dalle elevate temperature di questi giorni. Le associazioni aderenti al Coordinamento hanno documentato l’arrivo degli animali già nella mattinata di ieri (3 agosto) e la loro permanenza all’interno di container metallici e gabbie esposti al sole. La situazione risultava sostanzialmente immutata anche nella mattinata successiva (4 agosto). Quanto documentato solleva seri dubbi circa il rispetto delle disposizioni previste per proteggere gli animali dalle condizioni climatiche avverse e rende necessario un controllo urgente da parte del Servizio veterinario dell’AUSL e degli altri organi competenti. Il Coordinamento chiede in particolare che siano verificate le temperature all’interno dei ricoveri, la ventilazione, la disponibilità continua di acqua, la presenza di zone d’ombra adeguate e la possibilità concreta, per ogni animale, di sottrarsi all’esposizione solare e alle superfici surriscaldate. Le associazioni che fanno parte del Coordinamento hanno già avviato le necessarie segnalazioni formali al Comune di Rimini, al Servizio veterinario dell’AUSL e agli altri organi deputati ai controlli e alla vigilanza, chiedendo verifiche tempestive sia sulla regolarità amministrativa del nuovo attendamento sia sulle effettive condizioni di detenzione degli animali. Qualora dagli accertamenti emergessero violazioni amministrative, irregolarità nelle autorizzazioni o condotte penalmente rilevanti, il Coordinamento valuterà ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti. Proseguiranno inoltre i presìdi pubblici e le attività di informazione contro uno spettacolo fondato sulla privazione della libertà e sull’utilizzo di esseri senzienti a fini di intrattenimento».

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