RIMINI. «Con lettera inviata in data odierna, il responsabile unico del procedimento, ingegnere Chiara Fravisini, ha informato il Raggruppamento Temporaneo d’Impresa proponente i motivi ostativi, mediante preavviso di rigetto, alla prosecuzione del procedimento relativo al Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per la realizzazione del nuovo Stadio di calcio della Città di Rimini, mediante ristrutturazione con demolizione e ricostruzione dello Stadio “Romeo Neri” con procedura di partenariato pubblico privato». Con questa nota diffusa oggi il Comune mette la parola fine a qualsiasi proroga ulteriore.
«La comunicazione», scrive Palazzo Garampi, «è stata adottata ai sensi di legge (articolo 10-bis della legge n. 241/1990) e fa seguito alla richiesta del proponente di ottenere un’ulteriore proroga di almeno 90 giorni per la presentazione delle integrazioni richieste dall’Amministrazione. Al termine dell’istruttoria condotta dal gruppo tecnico-amministrativo costituito già nel 2025 per l’analisi della proposta della Società Aurora Immobiliare, sono emerse serie e non formali lacune nella documentazione presentata dal soggetto privato che avevano già portato a una prima comunicazione, datata 12 maggio 2026, in cui si chiedevano indispensabili integrazioni documentali entro il 3 giugno. Tali carenze mai risolte, relative principalmente alla grave incompletezza del progetto e all’assenza di qualunque indicazione circa la sostituzione di uno dei due principali soggetti finanziatori ora in stato di liquidazione, hanno motivato la comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento della richiesta di un’ulteriore proroga. Il Raggruppamento Temporaneo di Imprese avrà dieci giorni dal ricevimento della comunicazione per presentare eventuali osservazioni e documenti, prima dell’adozione del provvedimento conclusivo».
«Stiamo lavorando - dichiara il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad - alla proposta di riqualificazione dello stadio nell’ambito di un programma più vasto di potenziamento e ampliamento dell’edilizia sportiva in città. Entro l’anno presenteremo in consiglio comunale questa proposta, con step precisi e non generici, per stralci funzionali rigorosi e pluriennali, finanziata interamente attraverso il bilancio comunale, che prevede lo spostamento in via Melucci dell’impianto di atletica leggera e quindi l’avvicinamento della curva est contestualmente alla traslazione del campo da gioco verso la tribuna storica. Con gli stralci successivi, previo confronto con la competente Soprintendenza di Ravenna, sarà progettata la copertura della stessa tribuna storica e la successiva demolizione e la ricostruzione della tribuna lato Riccione, anch’essa interamente coperta. In questa rigenerazione del ‘Neri’ saranno previsti spazi per palestre e attività sportive».