Il turismo in Emilia-Romagna continua a crescere e nel 2025 supera una nuova soglia: oltre 44,1 milioni di presenze (44.170.468) e più di 13,2 milioni di arrivi (13.231.732) dai dati consolidati Istat, con un aumento rispettivamente del +3,9% e del +7,8% rispetto al 2024.
Lo riporta la Regione Emilia-Romagna in una nota. A trainare la crescita è soprattutto il turismo internazionale: gli arrivi dall’estero raggiungono 4,17 milioni (+10%) e le presenze 14,1 milioni (+7,9%). Nel complesso i turisti italiani sono oltre 9 milioni, per un totale di oltre 30 milioni presenze, in aumento rispettivamente del +6,75% e del +2,13% rispetto all’anno precedente. Numeri che confermano l’Emilia-Romagna come regione sempre più attrattiva sui mercati esteri.
Rimini è la prima provincia per presenze con 15,62 milioni (+4,63), a fronte di quasi 4 milioni di turisti (+1,85 arrivi).
Un trend che interessa tutto il territorio: secondo i dati sul movimento turistico del 2025, elaborati dal Servizio statistica della Regione, la Riviera si conferma il principale motore regionale, con 6,3 milioni di turisti (+5,25% arrivi) e 28,5 milioni di pernottamenti (+1,97%), ma chiudono il 2025 con un segno più anche i Comuni dell’Appennino, che registrano 275.841 turisti (+12,71% arrivi) e oltre 876mila pernottamenti (+12,44%), segno di un interesse crescente per i borghi e il turismo naturalistico.
Bene anche le Città d’arte, con 4,5 milioni di turisti (+11,48% arrivi) e 9,9 milioni i pernottamenti (+8,46%), trainati soprattutto dall’aumento dei visitatori stranieri (+12,7%), e le località collinari, con 449.332 turisti (+10,12% arrivi) e 1.031.093 pernottamenti (+10,79%). Le località termali registrano un incremento degli arrivi (401mila, +2,63%) e un andamento stabile per quanto riguarda i pernottamenti (995 mila). Numeri che raccontano un sistema turistico regionale solido e sempre più diversificato, con flussi internazionali in aumento e un rafforzamento delle città e delle destinazioni dell’entroterra.