Nella notte di mercoledì 10 giugno è stato perpetrato un furto presso un negozio di ortofrutta a Rimini, nei pressi di via Pascoli ad opera di due individui travisati che, dopo aver infranto le vetrate dell’esercizio, si sono impossessati del registratore di cassa. Il forte rumore provocato dalla spaccata ha allertato due agenti della Polizia di Stato che si trovavano nelle vicinanze, che, seppur non in servizio, intervenivano immediatamente.
Un agente, in particolare, dopo aver visto le fasi finali del furto, pur senza riuscire ad intervenire in flagranza, ha raccolto elementi importanti sui due malviventi, che, vistisi scoperti, si son dati immediatamente alla fuga, allontanandosi uno a bordo di una bicicletta di colore rosso e l’altro su uno scooter di cui veniva rilevato il numero di targa.
I successivi approfondimenti investigativi della Squadra Mobile e delle Volanti hanno consentito, grazie alla descrizione fornita dal personale intervenuto e alla visione delle immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza, nonché dagli accertamenti svolti sul mezzo utilizzato nella fuga, di individuare i due uomini ritenuti responsabili del furto. I due, entrambi residenti a Rimini da anni, sono già noti, poiché gravati da numerosi precedenti giudiziari e di polizia anche per reati specifici.
In particolare, il più giovane, lo scorso 26 maggio, è stato arrestato in flagranza di reato dal personale delle Volanti, in concorso con un complice, per un furto su un’autovettura in sosta. In quella circostanza, a seguito della convalida dell’arresto, il giudice aveva disposto la sottoposizione all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria trisettimanale, misura cautelare tutt’ora in corso.
Il cinquantenne, inoltre, quando è stato rintracciato dal personale della Squadra Mobile per procedere alla identificazione, è risultato portare al seguito numerosi arnesi da scasso, motivo per cui è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rimini anche per il possesso ingiustificato di tale materiale.