Crescono le violazioni per uso del cellulare durante la guida: 294 sanzioni nel 2025 contro le 220 del 2024. La Polizia Locale registra un aumento anche per veicoli senza assicurazione (334 multe) e per revisioni non effettuate (1.392 casi, record degli ultimi quattro anni). Segnali positivi solo per le cinture di sicurezza.
Significativo il bilancio 2025 delle violazioni sulle principali norme di comportamento del Codice della Strada, fatto dalla Polizia Locale di Rimini, che ha registrato un preoccupante aumento delle violazioni legate all’uso del telefono cellulare durante la guida e alla circolazione senza copertura assicurativa. I dati, che confrontano l’attività sanzionatoria degli ultimi tre anni, mostrano tendenze che destano particolare attenzione per la sicurezza stradale.
Il fenomeno più allarmante riguarda l’utilizzo del telefono alla guida, che nel 2025 ha fatto registrare 294 sanzioni, segnando un incremento del 33,6% rispetto alle 220 multe elevate nel 2024. Anche se non è proprio un ritorno ai livelli del 2023, quando le violazioni accertate erano state 378 , resta comunque un dato che evidenzia come gli automobilisti continuino a sottovalutare i rischi legati alla distrazione causata dall’uso del cellulare, nonostante le campagne di sensibilizzazione e l’inasprimento delle sanzioni previste dal Codice della Strada.
Sul fronte della mancata copertura assicurativa, nel 2025 sono state elevate 334 sanzioni per circolazione con veicolo non coperto da assicurazione obbligatoria, in aumento rispetto alle 315 del 2024 (erano 367 del 2023). Un incremento che assume particolare rilevanza considerando che gli accertamenti vengono oggi effettuati anche attraverso il sistema automatizzato “Targa System”, uno strumento particolarmente innovativo in grado di leggere le targhe e verificare in automatico la regolarità assicurativa dei veicoli in circolazione.
Particolarmente preoccupante appare anche il dato relativo alla circolazione con veicoli non sottoposti a revisione periodica. Nel 2025 sono state accertate ben 1.392 violazioni, il numero più alto degli ultimi quattro anni e in significativa crescita rispetto alle 1.101 del 2024, alle 1.201 del 2023. Si tratta di un fenomeno che incide direttamente sulla sicurezza collettiva, poiché la revisione periodica garantisce l’efficienza dei sistemi di sicurezza del veicolo.
Segnali positivi arrivano invece dal fronte delle cinture di sicurezza, dove le sanzioni per mancato utilizzo sono progressivamente diminuite negli ultimi anni. Dalle 325 multe del 2023 si è passati alle 299 del 2024, fino alle 272 dello scorso anno, evidenziando una crescente consapevolezza degli automobilisti sull’importanza di questo fondamentale dispositivo di protezione. Per quanto riguarda i sequestri e i fermi amministrativi previsti dal Codice della Strada, nel 2025 sono stati effettuati 434 provvedimenti, in calo rispetto ai 455 del 2024 e ai 518 del 2023. Anche i documenti ritirati, tra patenti e carte di circolazione, mostrano una leggera flessione con 453 provvedimenti nel 2025 contro i 493 del 2024 e i 583 del 2023.