RIMINI. Gomme tagliate, parte una raccolta fondi. «Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo», informa in una nota Casa Madiba Network Rimini, «dopo che moltə attivistə del network di Casa Madiba erano rientratə con il pullman dal corteo di Roma No Kings, qualcuno ha tagliato tutte le gomme dell’auto di Moriba e del forno sociale della Pizzeria Sociale “ IL VARCO “ che si trovano, come sempre, nel piazzale antistante agli spazi sociali, ovvero fianco a Casa Don Gallo. Con questi danneggiamenti importanti (7 ruote tagliate e irreparabili) si attaccano due strumenti operativi importanti per gli interventi che abbiamo costruito in questi anni a sostegno delle persone senza casa».
«L’auto di Moriba», continua la nota, «è il mezzo che utilizziamo per gli accompagnamenti sanitari e sociali, per i ritiri mensili al Banco Alimentare e per lo spreco zero. Il forno sociale, nato dalla progettazione partecipata del percorso Madi_Marecchia, è il mezzo di produzione più importante per il progetto della pizzeria Sociale “IL VARCO”, un progetto di supporto per gli abitanti di Casa Don Gallo che per svariati motivi non possono o riescono lavorare. Uno strumento di supporto non assistenziale e di capacitazione, che quest’anno compie 10 anni e che contribuisce a generare forme di sostegno economico non pietistiche ma nell’ottica dell’economia circolare. Attaccare questi due strumenti è attaccare tutta la nostra comunità ed ecosistema, per questo abbiamo deciso di denunciare pubblicamente l’accaduto e rilanciare! Intanto con una RACCOLTA FONDI per l’acquisto di nuovi pneumatici [ Paypal intestato all’ Associazione Rumori Sinistri Rimini: clicca QUI https://bit.ly/3KiRUNx Bonifico bancario intestato all’Ass. Rumori Sinistri ODV: IT68B0327324200000300106272 ma anche partecipando all’apertura di mercoledì 1 Aprile della pizzeria sociale, durante la consueta mostra/mercato».
«Non vogliamo rattristarci né disperdere le energie raccolte durante la marcia NO KINGS di sabato», conclude Casa Madiba, «per questo rilanciamo, subito dopo Pasqua, Mercoledì 8 aprile, per costruire insieme a tante altre realtà, un’assemblea pubblica verso le prossime mobilitazioni e la giornata del 25 aprile che anche quest’anno vogliamo risignificare nel segno delle resistenze di ieri e di oggi, con tutti i popoli oppressi»