Rimini, gattino intrappolato nel motore di un’auto: un giovane lo veglia e lo salva a sue spese

Rimini

Gatto incastrato nel motore di un’auto, un ragazzo lo salva pagando di tasca propria carro attrezzi e officina dopo averlo vegliato per una notte intera. A raccontare la vicenda accaduta nei giorni scorsi a Rimini è Tatiana Nigro, referente dell’associazione “Cuori randagi odv”.

Il salvataggio

Una serata qualunque in compagnia degli amici a Marina Centro si è trasformata in una storia a lieto fine grazie a Lucio, un 23enne che vive a Rimini. «Mentre tornava al parcheggio dove aveva lasciato l’auto - chiarisce Tatiana - la sua attenzione viene attirata da un miagolio prima flebile e poi disperato». Setacciando la zona fa un’amara scoperta. Un gattino di pochi mesi si è intrufolato in una vettura forse in cerca di un po’ di tepore ma senza più riuscire a uscirne. Non vedendo il proprietario nei dintorni, il giovane allerta i vigili del fuoco che giunti sul posto tentano di estrarre il felino. Tutti gli sforzi però cadono nel vuoto perché la bestiola si è accucciata dentro al vano motore. La squadra non può far altro «che lasciare un biglietto sul parabrezza» per avvertire il conducente della presenza di un passeggero imprevisto. La situazione rischia di precipitare e sebbene sia tardi e abbia già fatto il possibile, Lucio non abbandona il malcapitato. Entra nella propria auto, si raggomitola sul sedile alla bell’e meglio e aspetta per ore.

È mattina quando l’ignaro proprietario della macchina vicina, un agente di commercio, compare. Ha fretta e si sente già travolto dagli impegni della giornata, ma il ragazzo spiega l’accaduto e invitandolo a leggere l’avvertimento dei soccorritori risveglia in lui un pizzico di empatia finché lo convince a trovare un’alternativa per recarsi al lavoro. Da parte sua mantiene la promessa che ha stretto in cambio: telefona al carro attrezzi e trasporta l’auto all’officina autorizzata del marchio, smontando e risistemando il motore a sue spese.

Una buona azione culminata nel recupero del quattrozampe che spaventato ma sano e salvo «ha presto trovato una buona adozione». «So della tua riservatezza - dice Tatiana rivolgendosi al soccorritore - perciò non aggiungerò altro ma sappi che “Cuori randagi” ha una tessera onoraria in serbo per te».

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