RIMINI. Sono state assolte in Appello dal reato di turbata libertà dell’industria o del commercio “perché il fatto non sussiste” Marisa Grossi e Mirella Guzzo, le due ideatrici del gruppo social “Ubriachi di Gas” che tra il 2018 e il 2019 criticò gli aumenti delle bollette attaccando con post gravemente lesivi dell’onore e del prestigio la società Sgr, difesa nel procedimento dall’avvocato Moreno Maresi, e impegnandosi con gli utenti scontenti nella ricerca di soluzioni alternative e bollette più vantaggiose. Ribaltata quindi in parte la sentenza del Tribunale di Rimini che aveva condannato le due donne, rispettivamente amministratrice e moderatrice del gruppo Facebook, a tre mesi di reclusione (anche per il reato di diffamazione aggravata) e al pagamento di 75mila euro di provvisionale alle parti civili, ora scesi in Appello a 5mila euro complessivi. Questo perché è stata invece confermata, per entrambe, la condanna per il capo di imputazione da dove poi tutto il procedimento era partito, ovvero la diffamazione aggravata a mezzo social: un mese per Mirella Guzzo (con revoca della sospensione condizionale della pena), difesa dall’avvocata Giovanna Ollà, e 800 euro di multa per Marisa Grossi, assistita dai legali Paolo Righi e Mariano Rossetti.
Rimini, gas e bollette: in Appello resta la condanna per diffamazione aggravata per Grossi e Guzzo