Rimini, Galli lascia la Beach Arena: “Questa estate punto su Ibiza e Malta”

Rimini

RIMINI. Enrico Galli sbarca a Ibiza. Rilancia a Malta. E molla la Beach Arena a Miramare. «Quest’estate non faremo spettacoli nell’area della spiaggia libera – spiega l’imprenditore riminese, gestore del Cocoricò e dell’Altromondo studios -. Questi sopravvenuti impegni internazionali non mi permettono di dedicare tempo alla Beach Arena. Già lo scorso anno riducemmo a soli 3-4 eventi il calendario. Quest’anno, invece, abbiamo deciso di interrompere totalmente l’attività». E così in zona colonia Bolognese niente più dj e big della musica dance, come Pawsa, Seth Troxler, Omar S, Miguel & Tons e DJ Cream. Per la gioia di ambientalisti e protettori del “fratino”, specie protetta dalla direttiva comunitaria sulla “Conservazione degli uccelli selvatici”, che obbligava gli organizzatori a smontare palco e dj set ad ogni fine evento. «Quello che abbiamo sempre fatto per mantenere lo stato dei luoghi intatto», sottolinea Galli.

Lasciata la spiaggia libera di Miramare, dunque, Galli, fino al 1° settembre, opererà, col suo brand Galattica, nella discoteca Eden di Sant Antoni de Portmany a Ibiza, dove «ogni martedì, inviteremo dj internazionali per serate all’insegna dell’hard tecno». Tutto questo mentre le due disco di sua proprietà: l’Altromondo studios («dal 1972 in mano alla mia famiglia») e il Cocoricò («che gestisco dal gennaio 2020, ma che, a causa del covid, ho potuto aprire solo a novembre del 2021») continueranno ad allietare le nottate della Riviera riminese. «Certo – conferma l’imprenditore -, e anche quest’estate porteremo in consolle i dj più conosciuti della scena musicale internazionale».

Non solo Ibiza e Rimini, però. Perché Galli opererà anche a Malta. In due locali dell’isola del Mediterraneo. «Saremo lì – puntualizza – con la serata Galattica, ogni venerdì alla discoteca Uno. Mentre il martedì al Cafè del Mar sarà di scena Cocoricò on the beach».

Attività cessata alla Beach Arena, Enrico Galli, con la sua società Hi Riviera srl, a marzo, aveva rinunciato anche alla concessione dell’area denominata ex Polveriera in via Piemonte. Un’oasi naturalistica, all’interno del Parco del Marano, attraversata dal torrente Marano, il cui progetto prevedeva la valorizzazione socio-culturale e ricreativo della zona.

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