Oltre 20mila presenze, 10 spettacoli sui palchi, 12 dj set, 6 spettacoli itineranti, 10 eventi per bambini, 6 incontri culturali, 3 esposizioni. Questo il bilancio del giorno dopo, elencato dalle Acli di Rimini che hanno organizzato anche quest’anno la Festa del Borgo Sant’Andrea, giunta alla 14esima edizione.
«La Festa del Borgo Sant’Andrea quest’anno aveva scelto come filo conduttore “Dalla Marina al Borgo”, oltrepassando i confini del centro storico per arrivare al mare – afferma la direttrice artistica Sabrina Zanetti – perché Rimini è da sempre città plurale, con una ricca e antica storia che si sviluppa nel corso dei secoli tra la terraferma e il mare Adriatico».
Grande successo, continua Zanetti, «per la novità 2026, la tavolata per la cena di venerdì 9 ottobre. Un evento semplice che ha mostrato il desiderio di stare insieme delle persone in un momento conviviale, attorno alla tavola, per mangiare e chiacchierare tra vicini di casa»,
All’insegna del successo anche l’altra novità di questa edizione, il Villaggio Cna con i produttori del territorio, che ha valorizzato le eccellenze gastronomiche locali e il patrimonio di qualità artigianale che contraddistingue Rimini e il suo entroterra.
Per il presidente delle Acli riminesi, Marco Tamagnini, è il momento dei ringraziamenti: «In primo luogo all’amministrazione comunale per il supporto anche economico alla Festa, poi agli sponsor, alla Parrocchia San Gaudenzo e ai suoi volontari, ai commercianti locali e agli standisti. Poi un grazie allo staff organizzativo e a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita della Festa. La mission delle Acli è creare relazioni, e la Festa del Borgo Sant’Andrea è stata occasione di partecipazione e incontro».