Rimini. Famiglia abita la stessa casa per quasi 60 anni, per il giudice “oggi sono loro i proprietari per usucapione”

Rimini
  • 24 giugno 2026

Vivere per diversi decenni in una casa, curarla, ristrutturarla e considerarla propria può trasformarsi, con il tempo, in un vero diritto di proprietà. È quanto stabilito dal Tribunale di Rimini, che ha riconosciuto l’usucapione su tre immobili e quattro terreni situati a Poggio Torriana, al termine di una vicenda iniziata circa 60 anni fa. La sentenza, pronunciata dal giudice Serena Bordoni Marostica, riguarda una famiglia che ha abitato in modo continuativo, per più di vent’anni, quegli immobili sin dalla seconda metà degli anni Sessanta, senza però risultarne formalmente proprietaria. Una storia iniziata senza atti notarili né contratti, ma consolidata giorno dopo giorno, fino a diventare - anche per la legge - una vera proprietà.

Il punto centrale della decisione riguarda proprio le modalità con cui la famiglia ha iniziato ad abitare gli immobili. Secondo quanto emerso in giudizio, i genitori degli attori si trasferirono negli edifici già nei primi anni di matrimonio, stabilendovi la propria residenza e trasformandoli nella casa familiare. Non esisteva un contratto di affitto né un titolo formale: l’ingresso negli immobili (intestati comunque a più persone, come risulta dai registri catastali o immobiliari) avvenne di fatto, in un contesto verosimilmente familiare - come parenti più o meno lontani - o comunque privo di contestazioni. Fin da subito, però, il comportamento fu quello tipico dei proprietari: furono avviati infatti lavori di ristrutturazione e gli immobili vennero gestiti in piena autonomia.

L’articolo completo sul Corriere Romagna in edicola oggi.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui