Rimini, espulso un egiziano che maltrattava l’ex compagna

Rimini
  • 01 aprile 2026

RIMINI. È stato espulso con ordine di accompagnamento del Questore di Rimini, in data 26 marzo, un egiziano indagato dalla Squadra Mobile per il reato di maltrattamenti in famiglia.

All’uomo, infatti, era stata rigettata a febbraio l’istanza di protezione internazionale dalla Commissione Territoriale di Forlì-Cesena per manifesta infondatezza, era irregolare sul territorio, oltre che gravato da numerosi precedenti penali

Il 9 marzo, il personale delle Volanti era intervenuto a seguito di una chiamata molto preoccupata da parte di una donna, che riferiva che il suo ex compagno l’avesse pedinata ed aggredita a bordo della propria autovettura, facendole causare un grave incidente e che lo stesso avesse provato ad aggredirla colpendo il finestrino con delle forbici e minacciandola di morte.

A seguito del grave episodio, la Squadra Mobile aveva attivato un’indagine per maltrattamenti in famiglia, con l’accertamento di condotte vessatorie e minatorie nei confronti della ex compagna. L’attività investigativa aveva denotato una evidente pericolosità sociale dell’uomo, tanto che il Questore di Rimini aveva anche attivato anche specifiche misure tutorie provvisorie a tutela della persona offesa, consistenti in un costante monitoraggio da parte delle forze dell’ordine impegnate nel quotidiano controllo del territorio.

Nei suoi confronti, inoltre, era scattata la misura cautelare del divieto di avvicinamento a meno di 1000 metri dalla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico e divieto di comunicare in qualsiasi modo con la stessa, al quale l’uomo, tuttavia, non ha ottemperato, tanto da portare la Procura della Repubblica di Rimini a chiedere un aggravamento della misura in atto.

Inoltre, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rimini, conclusa l’istruttoria finalizzata a verificare la regolarità della permanenza sul territorio italiano da parte dello straniero, gli ha notificato il provvedimento di espulsione e lo ha accompagnato alla frontiera aerea di Fiumicino, con imbarco nel primo volo utile per Il Cairo.

A seguito dell’esecuzione dell’espulsione, è stata conseguentemente notificata allo stesso la sostituzione della misura cautelare in atto con la più gravosa misura del divieto di dimora nella regione Emilia Romagna. Con l’espulsione, eseguita con l’accompagnamento alla frontiera disposto dal Questore di Rimini, all’uomo è fatto divieto di reingresso in Italia per anni 3.

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