Rimini elimina 86 tralicci della linea elettrica

Rimini
  • 08 aprile 2026

A Rimini verranno eliminati 86 tralicci della linea elettrica e due scuole elementari sono tra le strutture che beneficeranno del riassetto della rete ad alta tensione previsto da Terna col progetto “Anello 132 kV Rimini-Riccione”. L’avvio dei lavori di interramento dei cavi, dalla fine del 2026, è già entrato nella fase preparatoria: alcuni proprietari di terreni interessati dagli scavi per la posa del cavidotto sono stati contattati per informazioni sugli interventi previsti nei loro fondi. Il progetto, che coinvolge otto comuni delle province di Rimini e Forlì-Cesena, procede secondo programma, fa sapere il Comune. In città i lavori prevedono la demolizione di circa 21 km di linee aeree e la posa di circa 9 km di nuovo cavo interrato, con due sostegni. Saranno interessate diverse zone della città, anche prossime alla linea elettrica aerea nelle vicinanze della strada statale 16. Una volta completati i lavori, ampie superfici del territorio comunale saranno liberate dalle vecchie infrastrutture aeree. Tra i beneficiari diretti ci sono le scuole elementari “Padulli” e “Rodari”, che si troveranno quindi in un contesto urbano rinnovato.

Non solo Rimini

Il progetto complessivo, che oltre a Rimini coinvolge i Comuni di Riccione, Coriano, Santarcangelo di Romagna, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Gatteo e Gambettola, porterà alla demolizione di oltre 40 km di vecchie linee aeree e 171 tralicci in totale, restituendo oltre 130 ettari di territorio liberi da infrastrutture: un’estensione paragonabile a circa 117 campi da calcio. Per l’opera Terna investe circa 60 milioni di euro e mira a rendere più sicuro ed efficiente il sistema elettrico dell’area, con particolare attenzione alla stagione estiva, quando i consumi salgono per la crescita dei turisti e per l’aumento della domanda di energia da parte delle strutture ricettive e dei servizi.

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