La Questura di Rimini ha eseguito il rimpatrio in Albania di due cittadini stranieri detenuti nel carcere cittadino, entrambi destinatari di un provvedimento di espulsione disposto dall’autorità giudiziaria.
Il primo era in carcere per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Privo di regolare permesso di soggiorno, l’Ufficio Immigrazione della Questura aveva ottenuto dal Magistrato di Sorveglianza di Bologna un decreto di espulsione, poi eseguito coattivamente. Il secondo era stato arrestato ad inizio aprile dai Carabinieri di Riccione per detenzione ai fini di spaccio di droga: dopo la condanna del Tribunale di Rimini, la misura cautelare era stata convertita in espulsione immediata dal territorio nazionale.
I due uomini sono stati prelevati direttamente dal carcere e accompagnati da personale specializzato della Polizia di Stato all’aeroporto di Rimini per il volo verso l’Albania. Per entrambi è scattato anche il divieto di reingresso nell’area Schengen per i prossimi dieci anni.
L’operazione rientra nella più ampia attività dell’Ufficio Immigrazione, condotta in sinergia con i Carabinieri e la Polizia Penitenziaria, volta a contrastare la presenza sul territorio di stranieri irregolari e ritenuti socialmente pericolosi.