Sono 5.070 le cittadine e i cittadini riminesi che nel 2025 hanno espresso il proprio consenso alla donazione di organi, tessuti e cellule in occasione del rilascio o rinnovo della carta d’identità. Il dato corrisponde al 55,6% delle dichiarazioni di volontà raccolte nell’anno.
Un segnale importante che trova conferma anche nei primi mesi del 2026: sono già 748 i consensi espressi, pari al 58,3% delle dichiarazioni raccolte (1.282 totali), a testimonianza di una tendenza che si mantiene positiva.
Guardando all’andamento complessivo, dal 2012 a oggi sono 49.025 i sì registrati presso gli sportelli comunali su un totale di 81.099 dichiarazioni, con una percentuale media di consenso pari al 60,5%. Un numero che rappresenta circa un terzo della popolazione riminese e che evidenzia il radicamento della cultura della donazione nella comunità locale.
L’incremento più significativo si è registrato a partire dal 2018, anno in cui le dichiarazioni sono cresciute in modo consistente (5.318 totali), consolidandosi negli anni successivi con oltre 13.800 dichiarazioni nel 2019 e una media annua superiore alle 9.000 espressioni di volontà dal 2020 in avanti.
«Questi numeri – dichiara l’assessore ai Servizi Demografici Francesco Bragagni – raccontano una città solidale e matura, capace di compiere una scelta di grande responsabilità civile. Oltre 49mila sì in poco più di dieci anni significano migliaia di possibilità di vita per chi è in attesa di un trapianto. Il fatto che circa un terzo della popolazione riminese abbia espresso il proprio consenso è un risultato che ci rende orgogliosi e che conferma l’importanza del lavoro di informazione e sensibilizzazione svolto in questi anni. Continueremo a investire sulla formazione del personale e sulla collaborazione con le associazioni per accompagnare i cittadini in una scelta libera e consapevole».