Rimini. Detenzione abusiva di armi: “Zio Pio” condannato a due anni di reclusione

RIMINI. Si è concluso con una condanna in primo grado a 2 anni di reclusione il processo nei confronti di Pio Rosario De Sisto, meglio conosciuto come “zio Pio”, a giudizio questa volta per detenzione abusiva di armi. Così ha deciso ieri il Tribunale collegiale, che ha invece considerato prescritti i reati di ricettazione e cessione di arma. Per il 68enne napoletano, ma residente a Borghi, al momento libero e difeso dagli avvocati Nicola Rugi e Gianluca Tencati, il pm aveva chiesto 2 anni e 4 mesi di carcere. Era il 2023 quando, durante un controllo in una casa di Sassofeltrio, i carabinieri scoprirono in un garage due pistole dentro uno scatolone: una Beretta e un revolver con caricatori e proiettili, di cui però la 45enne proprietaria dell’appartamento disse di non saperne nulla e che le armi erano state acquistate dal suocero qualche anno prima da un venditore napoletano. Le indagini portarono a “zio Pio”, accusato di ricettazione, porto e commercio illecito di armi, munizioni ed esplosivi.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui