RIMINI. L’anno scorso sono stati 1.017 gli accertamenti, di cui 622 nei cantieri e 395 indagini di polizia giudiziaria da parte della Polizia Locale di Rimini sugli abusi edilizi. Che hanno portato a 137 comunicazioni di notizie di reato e a 262 persone denunciate. I controlli, spiega il Comune, hanno riguardato in particolare il rispetto delle normative antisismiche, con 107 violazioni contestate, di cui 85 per mancato rispetto delle disposizioni antisismiche e 22 per assenza del collaudo statico. Un presidio “fondamentale per garantire la sicurezza strutturale degli edifici e la tutela dell’incolumità pubblica”, si precisa. Sono state inoltre accertate 17 violazioni per false dichiarazioni ai sensi dell’articolo 481 del Codice Penale e 4 infrazioni relative alle normative paesaggistiche previste dal Decreto Legislativo 42/2004, a testimonianza dell’impegno nella salvaguardia del decoro urbano e del patrimonio ambientale. Sono stati redatti 970 atti di polizia giudiziaria per il completamento delle comunicazioni di notizie di reato e delle indagini, mentre sono state eseguite 66 deleghe di indagine disposte dalla Procura della Repubblica di Rimini. In ambito ambientale, l’ufficio ha effettuato 71 accertamenti e sopralluoghi, con sei comunicazioni di notizie di reato e la contestazione di 18 violazioni amministrative, confermando l’attenzione verso la tutela dell’ambiente e il rispetto delle normative in materia. L’attività del 2025 ha visto anche un sequestro penale e tre sequestri amministrativi di carattere ambientale, mentre 26 cantieri edili sono risultati regolari. Gli agenti dell’Ufficio Edilizia-Ambiente hanno inoltre trasmesso 29 pratiche all’Ufficio Controlli Edilizi per le necessarie determinazioni tecniche.
“I risultati del 2025 confermano la volontà dell’amministrazione di mantenere un presidio rigoroso e continuativo sul territorio- commenta l’assessore alla Sicurezza Juri Magrini-. Il contrasto all’abusivismo edilizio e la tutela ambientale sono priorità irrinunciabili per garantire sicurezza, legalità e qualità della vita ai cittadini. Proseguiremo con determinazione in questa direzione, assicurando controlli costanti ed efficaci per la salvaguardia del nostro patrimonio territoriale e il rispetto delle regole che tutelano la nostra comunità”.