È arrivato il giorno delle richieste, a partire già da quella del pubblico ministero Daniele Paci che, con ogni probabilità, oggi al termine della sua lunga requisitoria chiederà l’ergastolo per l’unico imputato, Louis Dassilva. È infatti lui a processo con l’accusa di avere ucciso Pierina Paganelli, la 78enne accoltellata la sera del 3 ottobre 2023 nel garage di via del Ciclamino. Dopo otto mesi di udienze fiume, decine e decine di testimoni (alcuni risentiti due volte), perizie, rari colpi di scena e più di uno scontro davanti alla Corte d’Assise, questa volta protagoniste saranno quindi le discussioni delle parti. Sempre oggi dovrebbe essere il giorno anche della discussione degli avvocati delle parti civili, Marco e Monica Lunedei e Alfredo Andrea Scifo.
Rimini, delitto di Pierina: per Louis Dassilva è il giorno della richiesta della pena VIDEO GALLERY
È possibile che seguiranno il solco tracciato dal pubblico ministero, arrivando però a quantificare il danno che i familiari della vittima hanno subito in questi quasi tre anni di dolore ed esposizione mediatica. È stata calendarizzata al 25 maggio la a discussione della difesa, con i legali Riario Fabbri e Andrea Guidi che si giocheranno le ultime carte (tra cui l’inconsistenza delle prove raccolte) per convincere la Corte dell’innocenza del loro assistito. Si tratta dell’ultimo atto prima della sentenza che, con ogni probabilità, arriverà ad inizio giugno.
Valeria: “Mi aspetto la richiesta dell’ergastolo”
«Oggi mi aspetto la richiesta dell’ergastolo - ha commentato Valeria Bartolucci -. Sono anni che viene detto da chiunque, soprattutto da persone che non ne hanno titolo»