Oggi è prevista la dodicesima udienza del processo sul delitto di Pierina Paganelli, in cui l’unico imputato è il vicino Louis Dassilva. A rispondere alle domande del pm Daniele Paci e delle altre parti ci saranno gli ultimi due testi della Procura, ovvero i poliziotti della Squadra Mobile che presero parte alle indagini fin dal momento del ritrovamento del cadavere della 78enne uccisa il 3 ottobre del 2023 da 29 coltellate, all’interno del garage del condominio in via del Ciclamino. A salire poi sul banco dei testimoni toccherà ai testi e ai consulenti delle parti civili e, in seguito, a quelli della difesa. I primi, citati dagli avvocati dei familiari di Pierina, Marco e Monica Lunedei e Alfredo Andrea Scifo, verteranno sul danno causato dalla morte della pensionata e saranno quindi psichiatri e psicoterapeuti, oltre a periti tecnici indicati a prova contraria. I legali di Dassilva, invece, chiameranno a deporre per primi due consulenti: la dottoressa Marina Baldi, biologa e specialista in genetica medica e forense ed esperta in analisi del Dna, e la dottoressa Roberta Catania, psicologa forense e criminologa, che avrebbe ricostruito la personalità e il dichiarato di Manuela Bianchi. Rinviato all’udienza successiva il consulente, sempre della difesa, che in questi mesi si è occupato di studiare le modalità con le quali è stata aggredita a morte la 78enne. La testimonianza di Dassilva dovrebbe slittare dopo Pasqua.
Rimini, delitto di Pierina: in aula i poliziotti sul banco dei testimoni