«Dove sei? Perché esci sempre così di casa senza dire nulla?», dice al telefono Valeria Bartolucci, parlando con il marito Louis Dassilva che le risponde: «Faccio un girettino». Sono quasi le 9 di sera del 26 marzo del 2024, e Pierina Paganelli è stata uccisa solo 5 mesi prima. La Squadra mobile di Rimini sospetta del senegalese e i telefoni sono sotto intercettazione, perché al punto in cui sono giunte le indagini ogni frase è utile per spiegare un movente o demolire un alibi.
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