«Valeria ha risposto a tutte le domande che le sono state fatte, è apparsa collaborativa e, a nostro modo di vedere, estremamente sincera, come è sempre stata». Così hanno commentato l’udienza fuori dal Tribunale gli avvocati di Valeria Bartolucci, Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini -. È stata anche l’unico testimone al quale finora la Corte non ha mai intimato nemmeno una volta di dire la verità e di cercare di ricordare a modo. È poi l’unico soggetto in questa vicenda che non ha mai cancellato o toccato qualcosa sul proprio telefono o device, dimostrando così la sua genuinità».
I legali sono poi tornati sulle recenti denunce per minacce. «Uno youtuber ha letto un comunicato stampa rilasciato dal consulente Davide Barzan che lei ha interpretato come un’intimidazione nei suoi confronti e ha deciso di adire per vie legali con una denuncia - hanno spiegato -. Per questo avevamo chiesto, a inizio udienza, che fosse a porte chiuse, visto che comunque fin dall’inizio di questo processo il tribunale aveva proibito le riprese audio e video. Nonostante ciò, c’è qualcuno che non rispetta questo divieto. Un comportamento inaccettabile e noi volevamo tutelare innanzitutto la dignità. Ora si è comunque venuta a creare una situazione per cui i tasselli di questo intricato mosaico stanno tornando al loro posto».