Il giorno dopo l’udienza del processo per la morte di Pierina Paganelli e la testimonianza di Valeria Bartolucci, è arrivato il commento degli avvocati dei familiari della pensionata, Marco e Monica Lunedei e Alfredo Andrea Scifo. «In primo luogo ci siamo opposti alla richiesta dei difensori di Valeria Bartolucci di celebrare l’udienza a porte chiuse, facendo rilevare che il diritto dei cittadini di assistere al processo non era stato compresso neppure quando erano stati sentiti i familiari della vittima che avevano riferito, straziati dal dolore, su circostanze estremamente personali e delicate - hanno spegato i legali -. Inoltre, non era dato comprendere come tale richiesta si conciliasse con la sua costante presenza nelle trasmissioni televisive negli ultimi due anni a parlare degli stessi temi (anche se in assenza contraddittorio)».
Per quanto riguarda invece la sua deposizione «senza voler entrare nel merito di quanto riferito poiché non è ancora conclusa, è stata in linea con le aspettative, rendendo chiaro agli astanti il motivo per cui la donna non sia stata ritenuta credibile da nessun organo giudicante fin qui chiamato ad esprimersi sul caso e vanti ad oggi plurime iscrizioni a proprio carico in relazione proprio a quanto fino ad oggi riferito».