Rimini, delitto di Pierina, Giuliano Saponi: “Speriamo di essere vicini alla giustizia” VIDEO GALLERY

Rimini
  • 25 maggio 2026

“Siamo alla fine, speriamo di essere alla fine concreta”. Così Giuliano Saponi all’ingresso del tribunale per la nuova udienza del processo per la morte di Pierina Paganelli. “Se siamo vicini alla giustizia? Speriamo di sì”.

Oggi si torna in aula per la seconda e ultima giornata di discussioni e questa volta toccherà proprio alla difesa di Louis Dassilva cercare di convincere la Corte che non è stato lui a uccidere la pensionata 78enne.

Per farlo dovrà però ribaltare completamente la tesi del pm Daniele Paci che, una settimana fa, ha chiesto per il metalmeccanico senegalese la pena dell’ergastolo, contestandogli per l’omicidio volontario anche tutte e quattro le aggravanti, come la minorata difesa della vittima (in quanto commesso in orario notturno e considerata l’età della vittima), la crudeltà (27 coltellate per farla soffrire prima dei due colpi fatali), la premeditazione (per l’agguato avvenuto nel garage e partito da quando si trovava sul balcone, oltre alla conoscenza dei luoghi e al sapere che sarebbe stata sola senza la nipote) e i motivi abbietti (non si è assunto le sue responsabilità di uomo). Una richiesta considerata giusta anche da Giuliano Saponi.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui