Rimini, delitto di Pierina: depositate le motivazioni della Cassazione per Dassilva, sulla scarcerazione parola al Riesame

Rimini
  • 14 gennaio 2026

Nuovo capitolo del processo per la morte di Pierina Paganelli. La Corte di Cassazione ha depositato le motivazioni della decisione con cui, lo scorso ottobre, aveva annullato con rinvio al Tribunale del Riesame l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Louis Dassilva, unico imputato per l’omicidio della 78enne, avvenuto il 3 ottobre 2023 a Rimini. Il ricorso era stato presentato dai difensori Riario Fabbri e Andrea Guidi e riguardava esclusivamente la necessità della carcerazione preventiva. Nelle trenta pagine di motivazioni, la Cassazione ha ricostruito la vicenda processuale precisando che la decisione «non si proietta necessariamente nel diverso e futuro contesto dibattimentale relativo al definitivo giudizio di merito», ovvero il processo in Corte d’Assise in corso a Rimini. La Corte ha contestato però al Riesame una motivazione ritenuta insufficiente nella conferma della misura cautelare, chiedendo di valutare in modo più approfondito le nuove risultanze investigative, comprese le perizie sulla telecamera della farmacia, sui telefonini e la recente consulenza fonica relativa alle voci registrate nel garage di via del Ciclamino.

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