Rimini, dalla pizza calda al profumo spruzzato, dai fiori ai gelati: la vasta offerta dei distributori automatici GALLERY

Rimini

RIMINI. Il caffè, le merendine, le bottigliette d’acqua. In principio la distribuzione automatica (negli uffici o in altri luoghi pubblici) si limitava a pochi prodotti. Oggi la necessità di offrire un servizio 24 ore su 24 abbassando i costi di produzione ha aperto la strada verso quello che poco fa era inimmaginabile: pizze calde, primi piatti, hamburger, persino spruzzi di profumo... Tutto esce da una macchinetta con il semplice passaggio di una carta di credito. A Rimini ha aperto i battenti ieri Venditalia, la fiera internazionale della distribuzione automatica, con oltre 300 espositori (il 40% esteri) in mostra fino a domani. Grande attenzione alle applicazioni nel mondo del turismo e in particolare in ambito ricettivo con la possibilità di mettere in piedi un’offerta automatica che copre almeno la prima colazione e qualsiasi altro momento di snack o aperitivo nel corso della giornata. “Hotel of the future: Come aumentare la redditività della tua struttura con tecnologia e automazione” spiega un workshop in programma oggi alle 14.30. Una tendenza? Quella di sostituire il frigo bar in camera con un distributore automatico. Ma anche l’accoglienza con il check-in fai da te. Sulla riviera romagnola non mancano gli esempi di un’automazione sempre più spinta.

Le aziende in Romagna

Ma il vending (così si chiama il settore della vendita di prodotti e servizi attraverso distributori automatici) in Romagna non è solo bacino di acquisto. In tutta l’Emilia-Romagna sono 196 le aziende che operano in questo ambito così distribuite a livello provinciale: 45 a Bologna, 41 a Modena, 21 a Forlì-Cesena, 21 a Ravenna, 17 a Ferrara, 16 a Rimini, 14 a Parma, 11 a Reggio Emilia, 10 a Piacenza.

Chi sale e chi scende

Ieri Confida (l’associazione italiana della distribuzione automatica) ha presentato uno studio realizzato da Jakala. Nel 2025 si registra una flessione nelle consumazioni (-4,18%) e nel fatturato (-2,92%) ma emergono nuove tendenze: frutta secca (+3%), piatti pronti (+29,8%), snack combo formaggio grana e grissini (+15%). Analizzando gli acquisti nel 2025 ai distributori automatici emerge un calo delle bevande calde (-3,3%) con la crescita però di ginseng (+7,2%) e orzo (+14,3%). In flessione le bevande fredde (-5,85%) penalizzate in particolare dal calo dell’acqua minerale (-5,12%) su cui incide la crescente diffusione dei distributori allacciati alla rete idrica. Crescono invece gli energy drink (+5,9%), che rispondono alla crescente attenzione verso lo sport e l’attività fisica, e calano gli snack (-5,85%) in particolar modo prodotti come le barrette (-17%), le merendine (-7%) e i biscotti (-5%). Lo studio ritiene che alcuni dati siano dovuti anche a una minore presenza nei luoghi d’ufficio determinati dal ricorso allo smart working.

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