Con un investimento di 3,7 milioni di euro e l’obiettivo di avviare gli interventi nella seconda metà del 2027, la giunta comunale di Rimini ha dato il via libera al documento di indirizzo alla progettazione per la riqualificazione dell’area della pescheria del mercato coperto di via Castelfidardo. Si tratta della struttura che da oltre un anno è sotto la gestione diretta del Comune e che vedrà un intervento “per migliorare la fruibilità e l’efficienza di un’area vitale e frequentatissima del mercato coperto, intervenendo sia sulle strutture sia sulla dotazione impiantistica”, spiega Palazzo Garampi. Un’opera studiata allo stesso tempo per conservare le caratteristiche architettoniche dell’edificio, “che fanno della pescheria del mercato coperto uno dei luoghi dell’identità e della storia della città, cuore pulsante della vita commerciale del centro storico”.
Rimini, dal 2027 via al lavori alla pescheria del mercato coperto
Il progetto
Il progetto prevede la manutenzione di alcune parti strutturali, in particolare il solaio del piano terra, e la riqualificazione degli spazi di vendita del piano terra e di quelli di servizio al piano interrato, nel rispetto della normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche. È previsto anche il rifacimento degli impianti meccanici ed elettrici presenti e dell’impianto antincendio. Si avvia quindi l’iter per la definizione del progetto di fattibilità tecnico-economica e la Conferenza dei Servizi, per l’acquisizione di tutti i pareri.
L’assessore Morolli: “Riqualifichiamo l’area più carica di storia”
“Da quando, l’1 gennaio dello scorso anno, l’amministrazione comunale è subentrata alla gestione del mercato coperto ci siamo adoperati per intervenire sulla struttura, con l’obiettivo di procedere per step alla riqualificazione di un luogo centrale del commercio della nostra città - sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli - dopo una prima serie di interventi che hanno interessato la copertura e il miglioramento dell’area dedicata all’ortofrutta, oggi avviamo il percorso per riqualificare l’area più carica di storia del mercato, quella della pescheria, agendo sia sul piano strutturale e funzionale, sia con l’obiettivo di renderla più accessibile e fruibile”.