«L’avvio della Ztl con multe ci preoccupa. E molto. Perché rischia di pesare su un tessuto commerciale già fragile». Il presidente provinciale di Confcommercio, Giammaria Zanzini, pensa all’accensione delle telecamere “punitive” nel Centro storico e a Borgo San Giuliano ed esterna quelli che sono i timori di un intero settore economico. Quello dei negozianti che operano all’interno del cuore antico di Rimini. «La partenza, ad inizio del prossimo anno, della fase sanzionatoria della Zona a traffico limitato – commenta Zanzini – desta forte preoccupazione perché potrebbe avere forti ricadute economiche e sociali su tutte quelle attività che operano all’interno delle mura e che sono già penalizzate da un quadro economico indebolito». Ricadute rappresentate, ad esempio, dallo spostamento dei flussi di clientela. «Oggi – conferma il presidente di Confcommercio – assistiamo, a Rimini, a una disparità evidente tra imprese che operano nei centri commerciali, dove il cliente arriva facilmente e parcheggia gratuitamente, senza timore di sanzioni, e le attività del centro, dove il cliente è, invece, costretto a lasciare l’auto lontano, pagando il ticket, e rischiando la multa anche per un piccolo ritardo orario». Da qui spiegato il riempimento continuo dei centri commerciali e lo svuotamento costante del centro storico. «E quando sposti i flussi – stigmatizza Zanzini - svuoti i luoghi e disincentivi il commercio di prossimità, proprio mentre gli operatori mettono in campo ogni sforzo per resistere a una crisi sempre più pesante. Ma attenzione: un centro storico svuotato rappresenta il fallimento dell’intera città, non del singolo commerciante».
Rimini. Confcommercio: “Ztl in centro e multe, servono delle modifiche”
L’inversione di rotta
Cosa fare allora? Come intervenire per invertire la rotta o, comunque, rallentare questa desertificazione del cuore antico di Rimini? «Intanto – puntualizza il rappresentante dei commerciati - gli orari della Ztl in centro dovrebbero essere il più rispondenti possibili alle reali esigenze delle attività e alla modalità di fruizione dei residenti e dei turisti. E poi sarebbe opportuno pensare ad una scontistica rilevante sui ticket-parcheggio per chi fa acquisti. Perché in questa fase servono equilibrio, ascolto e una visione complessiva della mobilità urbana. Solo così si potrà tutelare il cuore economico e sociale della nostra città». Insomma una politica della sosta più attenta e mirata. «L’accesso al centro – spiega Zanzini - è sempre più un percorso a ostacoli fatto di telecamere, divieti e sanzioni, mentre i parcheggi restano distanti, aumentano di costo e non sono adeguatamente segnalati con un sistema di indicazioni che evitino all’automobilista di girare a vuoto e che chiediamo da tempo venga installato. Risultato? – conclude il presidente Confcommercio - Un clima di costante dissuasione dal venire in centro a far shopping, che contraddice tutti gli importanti investimenti realizzati per la riqualificazione dei luoghi storici, culturali e monumentali di Rimini. Interventi, peraltro, che abbiamo sostenuto convintamente».