Rimini. Confcommercio: “Ztl in centro e multe, servono delle modifiche”

Rimini
  • 10 dicembre 2025

«L’avvio della Ztl con multe ci preoccupa. E molto. Perché rischia di pesare su un tessuto commerciale già fragile». Il presidente provinciale di Confcommercio, Giammaria Zanzini, pensa all’accensione delle telecamere “punitive” nel Centro storico e a Borgo San Giuliano ed esterna quelli che sono i timori di un intero settore economico. Quello dei negozianti che operano all’interno del cuore antico di Rimini. «La partenza, ad inizio del prossimo anno, della fase sanzionatoria della Zona a traffico limitato – commenta Zanzini – desta forte preoccupazione perché potrebbe avere forti ricadute economiche e sociali su tutte quelle attività che operano all’interno delle mura e che sono già penalizzate da un quadro economico indebolito». Ricadute rappresentate, ad esempio, dallo spostamento dei flussi di clientela. «Oggi – conferma il presidente di Confcommercio – assistiamo, a Rimini, a una disparità evidente tra imprese che operano nei centri commerciali, dove il cliente arriva facilmente e parcheggia gratuitamente, senza timore di sanzioni, e le attività del centro, dove il cliente è, invece, costretto a lasciare l’auto lontano, pagando il ticket, e rischiando la multa anche per un piccolo ritardo orario». Da qui spiegato il riempimento continuo dei centri commerciali e lo svuotamento costante del centro storico. «E quando sposti i flussi – stigmatizza Zanzini - svuoti i luoghi e disincentivi il commercio di prossimità, proprio mentre gli operatori mettono in campo ogni sforzo per resistere a una crisi sempre più pesante. Ma attenzione: un centro storico svuotato rappresenta il fallimento dell’intera città, non del singolo commerciante».

L’inversione di rotta

Cosa fare allora? Come intervenire per invertire la rotta o, comunque, rallentare questa desertificazione del cuore antico di Rimini? «Intanto – puntualizza il rappresentante dei commerciati - gli orari della Ztl in centro dovrebbero essere il più rispondenti possibili alle reali esigenze delle attività e alla modalità di fruizione dei residenti e dei turisti. E poi sarebbe opportuno pensare ad una scontistica rilevante sui ticket-parcheggio per chi fa acquisti. Perché in questa fase servono equilibrio, ascolto e una visione complessiva della mobilità urbana. Solo così si potrà tutelare il cuore economico e sociale della nostra città». Insomma una politica della sosta più attenta e mirata. «L’accesso al centro – spiega Zanzini - è sempre più un percorso a ostacoli fatto di telecamere, divieti e sanzioni, mentre i parcheggi restano distanti, aumentano di costo e non sono adeguatamente segnalati con un sistema di indicazioni che evitino all’automobilista di girare a vuoto e che chiediamo da tempo venga installato. Risultato? – conclude il presidente Confcommercio - Un clima di costante dissuasione dal venire in centro a far shopping, che contraddice tutti gli importanti investimenti realizzati per la riqualificazione dei luoghi storici, culturali e monumentali di Rimini. Interventi, peraltro, che abbiamo sostenuto convintamente».

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