RIMINI. Si allarga la compagine societaria di Unirimini spa con l’ingresso nella giornata di ieri di Confartigianato Imprese Rimini e Confcommercio Rimini. Si tratta di un progetto costruito negli ultimi mesi di concerto tra i presidenti Simone Badioli, Davide Cupioli e Giammaria Zanzini.
Entrambe le associazioni hanno acquisito lo 0,5% del capitale sociale di Unirimini Spa.
«Infatti, al di là del contributo economico», scrive Unirimini, «i nuovi ingressi saranno l’occasione per metter in connessione le attività didattiche e di ricerca dell’Università di Bologna – Campus di Rimini anche con la platea delle imprese Artigiane e del Commercio che rappresentano una componente importante del sistema economico Riminese. Unirimini Spa, Società per lo Sviluppo dell’Alma Mater nel territorio riminese nata nel 1992, conta oggi 19 Soci compresi i 2 nuovi che vanno dal Comune di Rimini, Camera di Commercio della Romagna, Maggioli Spa, IEG – Fiera di Rimini, Confindustria Romagna fino ad altri Enti Pubblici, Aziende ed Associazioni locali per la costruzione di una rete complessa ed articolata per lo sviluppo dell’Edilizia, della Ricerca Scientifica, della Didattica e delle Immatricolazioni dell’Università di Bologna presso il Campus di Rimini. Unirimini è anche Ente Gestore del Tecnopolo di Rimini per la ricerca Applicata e Industriale a favore di Imprese Private ed Enti Pubblici».
«Storicamente», spiega Davide Cupioli, presidente di Confartigianato Imprese Rimini, «la nostra è un’associazione che ha sempre cercato di contribuire allo sviluppo del territorio a 360 gradi: economico, sociale e culturale, sostenendo tutte le iniziative capaci di generare crescita e valore per la comunità. L’ingresso in Unirimini rappresenta quindi un passo coerente con il nostro impegno a favore del futuro della nostra provincia e delle nuove generazioni».
«L’ingresso di Confcommercio Rimini nella compagine societaria di Unirimini», aggiunge Giammaria Zanzini, presidente Confcommercio Rimini, «rappresenta una scelta concreta di sostegno all’Università e al Campus di Rimini. Dopo aver richiamato l’importanza di una responsabilità condivisa da parte di tutti gli attori del territorio, oggi diamo seguito a quell’impegno con un contributo che è economico, ma soprattutto strategico. L’Università è un presidio fondamentale di conoscenza, innovazione e crescita, capace di generare valore per le imprese e per la comunità. Vogliamo contribuire a rafforzare il collegamento tra il sistema universitario e il tessuto economico locale, favorendo collaborazione, formazione, ricerca applicata e opportunità per i giovani».
«Siamo particolarmente soddisfatti dell’ingresso in Unirimini di Confartigianato e Confcommercio», afferma invece Simone Badioli, presidente UniRimini, «perché testimonia la volontà di questo territorio di credere nel progetto universitario e nella possibilità di trasferire nuovi know how scientifici e nuove competenze verso il sistema delle imprese. Negli ultimi due anni ci sono già state nuove adesioni da parte di aziende private e pubbliche amministrazioni locali e grazie al supporto di queste realtà territoriali abbiamo potuto raggiungere nuovi obiettivi soprattutto nella realizzazione di nuovi spazi per la Didattica e nello sviluppo del Tecnopolo di Rimini».