Rimini, Comune a caccia di sponsor per la Notte Rosa e gli altri eventi

Rimini
  • 03 marzo 2026

RIMINI. Il Comune di Rimini rinnova il suo impegno a costruire collaborazioni tra pubblico e privato a beneficio della valorizzazione della città e a sostegno della sua offerta turistica e culturale. Così, da un lato pubblica il bando sponsorizzazioni 2026-2027 e il bando Infopoint Notte Rosa 2026; dall’altro ricorda le possibilità legate all’Art bonus, con il quale sono stati raccolti dal 2016 quasi due milioni di euro. Si cercano dunque sponsorizzazioni a sostegno delle iniziative, degli eventi e dei progetti turistici organizzati o promossi dal Comune per il biennio 2026-2027. Il bando si rivolge a imprese, associazioni, fondazioni e soggetti privati di varia natura interessati ad associare la propria immagine agli eventi della città. Nell’ultimo biennio sono stati raccolti 220.000 euro, a testimonianza, sottolineano da palazzo Garampi, di “un crescente interesse da parte del tessuto imprenditoriale locale nei confronti delle iniziative turistiche promosse dall’amministrazione”. Gli sponsor interessati possono scegliere tra tre livelli di partecipazione: sponsor, main sponsor e principal sponsor con oltre 15.000 euro, con benefici di visibilità differenziati, tra logo e brandizzazione di spazi fisici. Le proposte potranno essere inviate in qualsiasi momento dell’arco biennale di validità del bando, almeno una settimana prima della realizzazione di ciascun evento. L’avviso pubblico per l’assegnazione degli spazi destinati agli info-point in occasione della Notte Rosa 2026 del 19-21 giugno, permette invece ad aziende, enti e associazioni di richiedere uno spazio su area pubblica per allestire presidi promozionali personalizzati durante l’evento, con tariffe differenziate in base alla superficie occupata.

Negli ultimi due anni sono otto le aziende che hanno scelto di promuoversi attraverso questa opportunità di visibilità per un importo complessivo di oltre 25.000 euro. Sul fronte dell’Art bonus sono circa una quarantina i soggetti, tra singoli cittadini, associazioni e aziende, che dal 2016 hanno sostenuto gli interventi promossi dal Comune. Tra questi il restauro del tempietto di Sant’Antonio da Padova, completato nel dicembre 2024 grazie a un investimento di 200.000 euro dell’imprenditore Bonfiglio Mariotti, e l’acquisizione da parte del Museo della città del capitello di Roberto Malatesta, sostenuta da due donatori privati, Alba Della Bordella ed Enrico Fabbri. Ci sono poi i contributi alla Biblioteca Gambalunga di Sgr, Editrice Maggioli e Rotary Club Rimini Riviera; e interventi mirati come il restauro del Sefer Col Bo, una cinquecentina ebraica recuperata grazie ai Club Inner Wheel di Rimini e Riviera e al Soroptimist International Italia. Nel corso degli anni l’Art Bonus ha sostenuto anche interventi a favore del Teatro Galli, degli scavi di Piazza Malatesta, della tribuna storica del Romeo Neri, del Ponte di Tiberio e del Museo Fellini.

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