Per il 1° e il 2 novembre a Rimini sono previste le visite guidate “Arte e Storia nella Città del Silenzio”, condotte dalla storica dell’arte Michela Cesarini, mentre lunedì 2 novembre alle 15 alla chiesa di San Francesco al Civico Cimitero il vescovo Nicolò Anselmi celebrerà la Santa Messa.
Il programma della Commemorazione dei Defunti unisce così un’occasione di approfondimento culturale e i momenti di preghiera. Gli appuntamenti con la storia dell’arte si terranno domenica 1° novembre, festa di Ognissanti, e lunedì 2 novembre, giornata dedicata al ricordo dei defunti.
Luogo della memoria, del silenzio e della preghiera, il cimitero monumentale è anche museo all’aperto, grazie alle sculture che decorano le sepolture e alle edicole gentilizie dagli stili architettonici più diversi. Fin dall’Ottocento, dopo la loro istituzione in epoca napoleonica, furono in tutta Europa meta di letterati e cultori di belle arti, attratti dal fascino dei monumenti sepolcrali e dalle personalità illustri che vi riposano. A Rimini non è raro incontrare turisti che rendono omaggio alla tomba di Federico Fellini, collocata proprio all’ingresso dello storico edificio, consacrato nel 1813.
Il percorso, dal famedio ai campi centrali, offre un incontro suggestivo con l’arte dei secoli scorsi e con i protagonisti della storia locale tra Ottocento e Novecento. Tra i nomi più noti di cui si parlerà figurano Don Oreste Benzi, René Gruau, Sergio Zavoli, Lorenzo Cagnoni, Amedeo Montemaggi, Margherita Zoebeli, Marco Pesaresi, Carlo Tonini, Amintore Galli, Pietro Palloni, Nicola Ghetti e Domenico Francolini. La visita metterà in luce anche l’opera degli artisti che ne hanno custodito la memoria, progettando le strutture architettoniche e realizzando le decorazioni: i riminesi Giuseppe Maioli, Filogenio Fabbri, Adriano Militi ed Elio Morri, accanto ad autori provenienti da fuori città.