Rimini. Cause mai avviate, avvocato condannato: “Ora deve pagare 60mila euro al cliente”

Rimini
  • 30 luglio 2026

Per anni aveva rassicurato il proprio cliente sostenendo che le cause affidategli procedessero regolarmente, ma in realtà nessuno dei procedimenti era mai stato avviato. Per questo il Tribunale di Rimini ha condannato un avvocato riminese a risarcire oltre 60mila euro per responsabilità professionale. La vicenda riguardava tre incarichi: due richieste di risarcimento per incidenti stradali, avvenuti nel 2004 e nel 2005, e una causa contro alcuni vicini per lavori che avrebbero impedito l’accesso al garage dell’abitazione del cliente.

Secondo quanto ricostruito in giudizio, il legale avrebbe continuato per anni ad aggiornare il cliente sul presunto andamento delle cause. Solo nel 2024 l’uomo, rivolgendosi direttamente alla cancelleria del Tribunale, ha scoperto che nessun procedimento risultava iscritto a ruolo. L’avvocato, citato in giudizio, non si è costituito.

Il giudice ha riconosciuto circa 56.500 euro per la mancata causa relativa all’incidente in moto del 2005, ritenendo altamente probabile che il cliente avrebbe ottenuto il risarcimento. Per il sinistro del 2004 sono stati liquidati 3.500 euro a titolo di perdita di chance, mentre nessun indennizzo è stato riconosciuto per la controversia con i vicini, per mancanza di prove. Respinta infine la richiesta di ulteriori 100mila euro per la presunta lesione del diritto di difesa.

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