Rimini. Casa acquistata con abusi edilizi nascosti: venditori condannati a pagare 54mila euro

Rimini
  • 16 luglio 2026

Credeva di aver acquistato la casa dei suoi sogni, ma quando ha presentato una pratica edilizia per effettuare alcuni interventi ha scoperto una lunga serie di abusi edilizi e difformità urbanistiche mai dichiarati al momento della vendita. La vicenda è arrivata davanti al Tribunale di Rimini, dove il giudice Fabrizio Melucci ha condannato i venditori a corrispondere all’acquirente 53.900 euro di risarcimento danni, riconoscendo che le irregolarità avevano ridotto il valore e la commerciabilità del’immobile.

La storia è iniziata dalla compravendita avvenuta nel giugno 2013 davanti ad un notaio, quando l’acquirente acquistò una casa a Viserba, in via Gaetano Donizetti, ritenendola regolare dal punto di vista edilizio e urbanistico. Nel 2015, dopo la presentazione di una Scia al Comune di Rimini per alcuni interventi, le verifiche dell’amministrazione fecero emergere numerose irregolarità. Il proprietario, ritenendo di aver acquistato un immobile di valore inferiore rispetto al prezzo pagato e con problemi che ne limitavano la commerciabilità, citò in giudizio i venditori chiedendo circa 130 mila euro di risarcimento, comprendendo il minor valore della casa, i costi di sanatoria e demolizione delle opere abusive e le spese sostenute per la pratica edilizia.

L’articolo completo sul Corriere Romagna in edicola.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui