“Prediligere i contratti a tariffa fissa”. È il consiglio di Sgr in mesi in cui i costi dei consumi sono sulla bocca di tutti, con legittima preoccupazione dei cittadini: “Un consiglio fondamentale - sottolinea Sgr - ci sono due voci che rappresentano concretamente le offerte, il costo della materia prima e il costo di commercializzazione. Tutti gli altri sono oneri contenuti nelle proposte di ogni fornitore. Sono solo queste due a determinare la qualità dell’offerta. La mole e la qualità di notizie e di informazioni commerciali non aiutano la conoscenza. Noi restiamo fermi ad una politica commerciale chiara: vantaggi per i clienti del territorio e non offerte generali; la rinuncia a comunicare percentuali di sconto che spesso è semplice verificare sono solo una forma semplicistica e talvolta poco chiara”.
Rimini, caro energia, il consiglio di Sgr: “Per resistere, meglio i contratti a tariffa fissa”
I consumi elettrici
L’estate 2026 è stata torrida la più calda dal 1955 con incrementi di temperature di 2,3 gradi rispetto al trentennio 1991-2020. Il ricorso all’aria condizionata l’abbiamo sperimentato tutti. L’incremento dei consumi è stato rilevante, anche perché riferito al 2025, un anno più fresco rispetto al 2024. Per esempio: a luglio 2026 i consumi sono stati in crescita del 14% sul 2025, ma solo dell’1% rispetto al 2024. Ad agosto l’incremento sul 2025 è stato del 36%, mentre è stato del 10% rispetto al 2024.
“A parità di consumi - evidenzia Sgr - l’aumento dei costi è stato del 30% circa per i clienti con tariffa soggetta a variabilità, nessun aumento per coloro che hanno contratti a tariffa fissa. È la scelta che consigliamo ancora oggi, la migliore per resistere al meglio, più che sperare in una discesa dei prezzi che dubitiamo avvenga”.