Colpiscono a Rimini lungo la tratta costiera per ripulire i passeggeri, puntando in particolare ai viaggiatori diretti all’aeroporto “Federico Fellini” e agli utenti più vulnerabili. Una scia di furti a bordo del Metromare si è interrotta nella mattinata di ieri, 5 agosto, quando gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia di Frontiera di Rimini hanno tratto in arresto due borseggiatori colti in flagranza di reato.
Rimini, borseggi sul Metromare: due ladri colti sul fatto finiscono in carcere
Le indagini scattate dopo le denunce
L’intervento nasce dalle indagini a seguito delle numerose segnalazioni raccolte dagli uffici della Polizia di Frontiera. Diversi utenti del mezzo rapido che collega Rimini a Riccione avevano infatti denunciato la scomparsa dei propri effetti personali durante il tragitto per raggiungere lo scalo aereo della Riviera.
Il blitz alla fermata Kennedy
Riconosciuto il modus operandi, gli agenti hanno predisposto un mirato servizio di osservazione e controllo a bordo dei convogli e lungo le banchine. Il blitz è scattato alla fermata Kennedy di Rimini: i poliziotti, supportati dal provvidenziale intervento di un agente della Polizia Penitenziaria fuori servizio, hanno sorpreso due uomini, un italiano e un tunisino, entrambi già noti alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali, mentre sfilavano con destrezza il portafogli dalla tasca di un anziano passeggero. Accompagnati negli uffici di polizia, per i due è scattato l’arresto in concorso per furto aggravato. Nella mattinata odierna, 6 agosto, i malviventi sono comparsi davanti al Giudice del Tribunale di Rimini per la celebrazione del processo con rito direttissimo: l’arresto è stato convalidato e per entrambi è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere.