RIMINI. Per punizione tagliava i capelli alla figlia formando ciocche irregolari oppure la obbligava a subire docce con un getto di acqua fredda che a tratti le impediva di respirare. Non contenta, la lasciava senza vestiti fuori dalla porta di casa, sul pianerottolo, anche per lungo tempo, insieme al fratellino più grande di un anno, senza cibo e senza la possibilità di rientrare in casa. Sono solo alcuni dei comportamenti di una 40enne, ora indagata per maltrattamenti in famiglia verso la figlia di 9 anni. Su richiesta del pm Davide Ercolani, il gip Raffaele Deflorio ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla bambina e di mantenere una distanza da lei di almeno 800 metri.
Rimini, bimba lasciata senza vestiti fuori casa per punizione, mamma allontanata dalla figlia