Anno storico per il Gruppo Teddy, colosso riminese dell’abbigliamento e proprietario di marchi globali come Terranova, Calliope, Rinascimento e QB24. L’azienda ha archiviato il bilancio consolidato del 2025 superando per la prima volta nella sua storia il traguardo degli 800 milioni di euro di fatturato, attestandosi a quota 802,3 milioni. Anche l’Ebitda ha registrato una performance molto positiva, salendo a 46,7 milioni di euro con un incremento del 4,5% rispetto all’anno precedente. A trainare questa straordinaria volata è stato soprattutto il mercato italiano, che ha messo a segno una crescita a doppia cifra pari all’11,7%.
Il successo commerciale del gruppo, ottenuto in un contesto macroeconomico complesso e ricco di sfide geopolitiche, riflette la solidità dei brand e l’efficacia degli investimenti strategici realizzati di recente. Tra i principali motori di questo sviluppo spicca l’e-commerce, i cui ricavi netti sono letteralmente decollati con un balzo del 63,8% rispetto al 2024. Parallelamente è proseguita l’espansione della rete di vendita tradizionale: nel corso del 2025 Teddy ha inaugurato ben 103 nuovi punti vendita monomarca, portando la sua presenza fisica a un totale di 933 negozi distribuiti in 44 nazioni, mentre il canale online copre ormai 30 mercati differenti.
L’amministratore delegato di Teddy S.p.A., Alessandro Bracci, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, ricordando che i grandi investimenti degli ultimi due anni sono stati pensati per costruire un futuro ancora più solido. Guardando alle sfide del 2026, Bracci ha ribadito come l’ambizione del gruppo, che quest’anno festeggia i suoi 65 anni di storia, sia quella di coniugare la crescita numerica con la sostenibilità e la valorizzazione delle persone, veri pilastri e artefici quotidiani del successo aziendale.