Sferra un calcio a una dottoressa in Pronto Soccorso. Nella serata di ieri a Rimini, la Polizia di Stato in arresto un giovane per lesioni personali. Le Volanti intervenivano presso il Pronto Soccorso in quanto un’operatrice di servizio presso il Centro Psichiatrico aveva ricevuto un’aggressione da parte di un paziente.
Nel pomeriggio il ragazzo era giunto presso la struttura accompagnato dal responsabile della Comunità “Sant’Aquilina” al fine di valutare l’inizio di un percorso terapeutico.
La dottoressa insieme ad un altro suo collega si portavano presso la stanza dove era momentaneamente steso sul letto ed iniziavano una conversazione che illustrava le regole della collettività con l’intento di farlo aderire al fine di intraprendere un percorso di disassuefazione delle sostanze ma il giovane fin da subito manifestava il suo dissenso, sferrando un calcio alla mano sinistra della dottoressa.
Immediatamente l’operatrice si allontanava dalla camera e contattava il 112; il ragazzo tentava di colpire nuovamente la dottoressa ma veniva fermato dall’altro infermiere che riusciva a riportarlo alla calma instaurando un dialogo.
Nonostante i poliziotti sul posto, il giovane continuava la sua condotta minacciosa nei confronti della dottoressa che si presentava in forte stato d’ansia con un forte dolore alla mano, e dove veniva dimessa con un referto medico con prognosi di 3 giorni.
Il giovane, annoverando numerosi precedenti di Polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, veniva accompagnato presso gli Uffici della Questura e tratto in arresto per il reato di lesioni personali a personale sanitario; al termine delle incombenze di rito veniva sottoposto alla misura precautelare degli arresti domiciliari presso la propria dimora in attesa della direttissima della giornata di oggi.